Jazz

Paoli...rea, Come Li "vedete" (o Meglio, Sentite)?

4 risposte 1.469 visite

Avviata da

Egidio

Membro

Risposta 2 di Pianoaccordatore

Questa estate ho avuto il grande piacere di ascoltarli; serata incantevole!

Nell'occasione, Danilo Rea ha suonato sul gran coda Yamaha; alla fine del concerto ho avuto il privilegio di parlare con Rea..

Grande pianista e persona umile e disponibile.

Membro

Risposta 3 di Zedef

Messaggi
315
Città
.

Io ho sentito Paoli con Rea, Flavio Boltro, Rosario Bonaccorso e Roberto Gatto il 29 giugno scorso a Verona.

I 4 musicisti sono bravi, ognuno con caratteristiche che penso conosciate (Rea ogni tanto si bea della sua mano destra, "alza il gomito" e parte con i suoi arpeggi ridondanti; Boltro suona troppo forte quasi sempre; Bonaccorso c'è e non c'è come molti contrabbassi; Gatto ha fatto presenza, distrutto moralmente dal trio che ha aperto la serata in cui il percussionista era mostruosamente bravo). Comunque loro fanno jazz e se la cavano.

Paoli poteva starsene in hotel. Quel poco che ha cantato era del tutto fuori stile e stonato, 2-3 volte nemmeno è partito e si è distinto per le sue camminate verso il retro del palco dove fumava come un turco in piena vista. Posso dire penoso?

Il trio di apertura è stato lo "Shai Maestro trio" con Shai Maestro al piano, Jorge Roeder al contrabbasso (male amplificato) e il superbo Ziv Ravitz alla batteria e alle percussioni.

Membro

Risposta 4 di Dante

Messaggi
275

A me non dispiacciono, mi sa tanto di contaminazioni ... però il post di Zedef non lascia scampo...

Moderatore

Risposta 5 di modale

Messaggi
269
Città
foggia

Ritengo che G Paoli abbia nulla a che vedere con il jazz. Il jazz è invenzione, fantasia, ...le sue canzoni, per quanto belle, sono le stesse da molti anni. Umbria JAZZ dovrebbe riflettere un pò prima di proporre certe situazioni non jazzistiche in quanto prima o poi si procurerà una eterogenesi dei fini.

Accedi per partecipare