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Parliamo di Tecnica Pianistica con il M°Tiziano Poli

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ilDBT

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Risposta 2 di pianoexpert

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rocca di papa

Principi molto giusti! Devono essere però seguiti e controllati da un Maestro!

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Risposta 3 di ilDBT

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Arona

ho girato il link perché era tutto sommato recente...

ma sono cosciente di come queste cose siano state dette e scritte molte volte

a me rimangono sempre i dubbi sul tipo di esposizione e/o divulgazione

cioè la mano di colui che illustra i principi è sempre una mano già pianisticamente formata

io auspicherei un video che mostra gli stessi principi con un allievo in scena, un allievo con la mano fragile fragile...

magari è già stato fatto?

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Risposta 4 di pianoexpert

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rocca di papa

penso di averti già risposto, comunque..... ogni "impianto" della mano deve essere seguita da un Maestro che abbia le idee chiare e che abbia il dono di trasmetterle chiaramente. Il video fa vedere, è vero, quale è l'obiettivo, ma non può stereotipare o codificare un percorso che vada bene per tutti. Il percorso fa i conti con la nostra struttura mentale che, nel tuo caso, è forte e potrebbe giocarti contro. La destrutturazione di cui spesso parlo significa non analizzare e giudicare troppo se stessi momento per momento, cosa che l'adulto spesso fa.....Quindi buon Maestro, idee chiare e tranquillo affidamento

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Risposta 5 di ilDBT

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Arona
Il 22/11/2020 alle 12:49, ilDBT ha detto:

io auspicherei un video che mostrasse gli stessi principi, con un allievo in scena, un allievo con la mano fragile fragile...

riprendo al volo la questione rimasta sospesa anche se noto 
assenza di discussioni nella sezione studio...

ciò che volevo introdurre, ma forse non è stato colto, era una parziale
critica al tipo di divulgazione sull'insegnamento della tecnica pianistica

posto come base che non si può insegnare via web e sia necessaria la
presenza del Maestro, la divulgazione è invece possibile ed è sempre stata
perseguita, fin dai tempi di Clementi...

la bibliografia sulla tecnica pianista è ad oggi vasta, ma quello che noto
è una insistenza a mio parere eccessiva sulle tematiche inerenti peso,
caduta, rotazione, rilassamento etc... e questo a discapito di altri aspetti
altrettanto importanti se non fondanti...

ecco perché dicevo di un allievo in scena quando si fa divulgazione tipo
quella di cui sopra, un allievo obbligherebbe a prendere coscienza del
processo di apprendimento rivedendo alcune delle cose dette in maniera troppo
vaga... (questa la critica)

un solo es: i 50grammi necessari per abbassare il tasto di un pianoforte
moderno che significano qualcosa solo in termini organologici...

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