Riprendo questa vecchia discussione perchè anch'io mi sono accorto di aver sempre eseguito le scale con il metodo del "pollice sotto".
Sto provando ad applicare il metodo corretto ma, anche dopo aver rivisto il video tutorial e letto la sezione relativa del Sandor, non riesco ad afferrare la giusta dinamica.
A pag. 38 del suo bel manuale, Sandor scrive che "il pollice deve essere affiancato alla mano, ed in grado di scendere verticalmente". C'è un'immagine esplicativa, ma non applicabile al caso in esame a meno di non voler spostare obliquamente la mano in modo grossolano. Suonando una scala, si tratterebbe di muovere la mano a zig zag proprio nel modo che viene sconsigliato nel videotutorial.
Abbassare il polso aiuta a diminuire la corsa del pollice, immagino.
Eppure, a mio avviso, il vero punto da chiarire nella tecnica del passaggio del "pollice sopra" è se il trasferimento del peso deve essere fatto in modo canonico oppure si può chiudere un occhio.
Mi spiego meglio.
Volendo trasferire il peso in modo corretto (almeno per ciò che so), il dito che fa da perno (il 3° o il 4°) non deve essere alzato prima che il pollice sia caduto sul tasto successivo.
Ciò implica che il pollice andrà comunque sotto. E' proprio un questione anatomica della mano. Se il dito "perno" resta al suo posto prima che il pollice "cada", il pollice gli deve per forza andare sotto. Non potrà essere affiancato alla mano come scrive Sandor.
Ipotizzo che una piccola rotazione della mano aiuti. Un minimo però, soprattutto nel caso del passaggio sotto al 4° dito. E chiedo agli esperti se sia una pratica lecita.
Il discorso cambia, invece, se la logica nel passaggio del "pollice sopra" è la seguente:
Poichè il passaggio del pollice va applicato ad una scala eseguita in velocità, tale per cui il movimento è rapidissimo, impercettibile, allora è lecito alzare il 3° o il 4° dito una frazione infinitesima di tempo prima che il pollice "cada" sul tasto successivo.
In tal caso il movimento risulta coerente. Però viene meno il trasferimento del peso "canonico" (almeno immagino). E' un pò quello che accade nella dimostrazione fatta da Paolo nel videotutorial relativa agli esercizi di Cortot preliminari all'utilizzo della tecnica del passaggio del "pollice sopra". Almeno questo mi è sembrato.