Segnalo questo video di Peter Hill
http://en.wikipedia....r_Hill_(pianist)
Hill parla delle seguenti 2 opere:
Stravinsky:
Sacre du printemps nella versione del compositore stesso per Piano duet
Messiaen: vision de l'amen pour deux pianos
... a proposito di Messiaen
Per spiegare questo titolo M. antepone alla partitura una citazione di Ernest Hello: «Amen, parola della Genesi, che è l’apocalisse dell’esordio. Amen, parola dell’Apocalisse, che è la Genesi della consumazione».
Poi il compositore stesso illustra l’origine spirituale del brano:
« Amen assume quattro significati diversi: Amen, che esso sia! L’atto creatore. Amen, io mi sottometto, io accetto. Che sia fatta la Tua volontà ! Amen, la speranza, il desiderio che esso sia, che Tu doni a me e io a Te! Amen, questo è, deciso per sempre, consumato in Paradiso. Dove raggiungiamo la vita delle creature che dicono “amen” per il solo fatto che esistono, ho provato a esprimere la varietà di Amen in sette visioni musicali».
Il sette è il numero perfetto: «la Creazione dei sei giorni santificato dal sabba divino» ci ricorda Messiaen.
I numeri 1, 3, 4, 7, corrispondono ai quattro significati della parola “Amen” come descritti dall’autore, mentre i numeri 2 e 5 sono destinati alle creature e il numero 6 (il più breve) rappresenta invece l’amen du Jugement
Les Visions de l’Amen costituiscono il primo lavoro pianistico di ispirazione teologica dopo i cicli per organo del periodo ante guerra e la prima opera in cui Messiaen introduce l’idea di tema ciclico, che in questo caso è il tema della creazione.