Problemi tecnici e loro risoluzione

Petrof 190 cm anni 2000 - opinioni

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GiuseppeSantucci

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Messaggio iniziale di GiuseppeSantucci

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Salve a tutti, oggi mi è capitato di provare un Petrof degli anni 2000 circa di 190 cm.

Premesso che qualche regolazione e una bella intonatura sono da fare, mi è sembrato uno strumento di tutto rispetto.

Unico dubbio su una certa sordità delle ultime 4 note basse.

Cosa ne pensate di questi strumenti?

Avrei piacere se anche Pianoexpert volesse esprimere un suo parere.

Grazie a tutti.

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Risposta 2 di francescochopin90

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Secondo me è uno strumento eccellente. Certo, dagli anni 2000, va valutata sicuramente l'usura e una eventuale "rinfrescata" della meccanica. Se ci mandi le foto della martelliera, siamo in grado (in primis pianoexpert) di valutare se, in merito alla sordità delle note basse di cui hai parlato, sia sufficiente intonare e "rivitalizzare" quei martelli più sordi, o se sia necessaria la sostituzione della martelliera. Identica all'originale (anche se si dovesse scegliere di diversa marca rispetto a quella prevista dalla Petrof, che dovrebbe essere Renner) come misure (altezza, foratura ecc), sí più leggera, assolutamente NO più pesante! Come detto e insegnato da pianoexpert quasi fino alla nausea, ma necessario e va ribadito sempre, bisogna conservare sempre la martelliera originale con i suoi stiletti. Questo per un duplice motivo: uno di natura tecnica (si può risalire a cosa era previsto dalla Casa in caso sorgessero dei dubbi) sia per preservare e testimoniare l'identità storica dello strumento, anche in caso di rivendita. Molto diffuso è il costume di sostituire le sole teste montate sui vecchi stiletti. Credimi, oltre ai vantaggi di cui ho appena parlato, si ha anche un vantaggio economico: considera che, in caso di martelliera usurata, sicuramente bisogna ricorrere alla sostituzione di perni e rullini, passaggio evitabile con stiletti nuovi, a parte un controllo di eventuali attriti che si possono presentare a causa della stasi dovuta all'immagazzinamento degli stessi (ti dirò, può succedere anche con l'acquisto di strumenti nuovi).

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Risposta 3 di GiuseppeSantucci

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Grazie molte. Non ho io delle foto perché è per una mia allieva ma posso reperirle, soprattutto la matricola.

La martelliera è intonsa, si tratta di uno strumento che è sempre stato in casa e quasi inusato.

Sicuramente da regolare la tastiera perché qualche disuguaglianza c'è. 

Vedo se riesco ad avere delle foto e le condivido. 

Intanto grazie molte.

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Risposta 4 di GiuseppeSantucci

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7 ore fa, francescochopin90 dice:

Secondo me è uno strumento eccellente. Certo, dagli anni 2000, va valutata sicuramente l'usura e una eventuale "rinfrescata" della meccanica. Se ci mandi le foto della martelliera, siamo in grado (in primis pianoexpert) di valutare se, in merito alla sordità delle note basse di cui hai parlato, sia sufficiente intonare e "rivitalizzare" quei martelli più sordi, o se sia necessaria la sostituzione della martelliera. Identica all'originale (anche se si dovesse scegliere di diversa marca rispetto a quella prevista dalla Petrof, che dovrebbe essere Renner) come misure (altezza, foratura ecc), sí più leggera, assolutamente NO più pesante! Come detto e insegnato da pianoexpert quasi fino alla nausea, ma necessario e va ribadito sempre, bisogna conservare sempre la martelliera originale con i suoi stiletti. Questo per un duplice motivo: uno di natura tecnica (si può risalire a cosa era previsto dalla Casa in caso sorgessero dei dubbi) sia per preservare e testimoniare l'identità storica dello strumento, anche in caso di rivendita. Molto diffuso è il costume di sostituire le sole teste montate sui vecchi stiletti. Credimi, oltre ai vantaggi di cui ho appena parlato, si ha anche un vantaggio economico: considera che, in caso di martelliera usurata, sicuramente bisogna ricorrere alla sostituzione di perni e rullini, passaggio evitabile con stiletti nuovi, a parte un controllo di eventuali attriti che si possono presentare a causa della stasi dovuta all'immagazzinamento degli stessi (ti dirò, può succedere anche con l'acquisto di strumenti nuovi).

Ecco, sono riuscito ad avere le foto. Ho solo queste a disposizione. 

Per il resto come da mia risposta precedente. 

Grazie molte.

IMG-20241224-WA0007.jpg

IMG-20241224-WA0005.jpg

IMG-20241224-WA0006.jpg

IMG-20241224-WA0004.jpg

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Risposta 5 di francescochopin90

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Non riesco ad aprirle. In ogni caso un pianoforte inusato, degli anni 2000... credo proprio che abbia bisogno di una rinfrescata di tutti i perni.

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Risposta 6 di GiuseppeSantucci

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1 ora fa, francescochopin90 dice:

Non riesco ad aprirle. In ogni caso un pianoforte inusato, degli anni 2000... credo proprio che abbia bisogno di una rinfrescata di tutti i perni.

Sicuramente, infatti la tastiera risulta un po legata.

Ecco, a parte gli ordinari lavori che sono anch'io riuscito ad individuare e che dovrebbero essere svolti dal tecnico del negozio che ce l'ha in conto vendita (mi è stato offerto di incontrarmi con lui per indicare tutte le cose che ho riscontrato),  quindi compresi nel prezzo finale, desideravo avere un riscontro sull'effettiva qualità dello strumento non avendo avuto frequentazioni con Petrof di quegli anni ma solo con strumenti molto più anziani. 

Anche a me è sembrato ottimo, in particolare il livello di pianissimo che si può raggiungere mantenendo una vita del suono veramente notevole, oltre che ad una escursione dinamica e timbrica ampia e ricca.

La matricola è  508695.

Grazie ancora per il dettagliato riscontro.

Ne approfitto per fare gli auguri di buon natale 🎅 

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