Perdona se abbia dato l'idea di insistere. Comprendo e sono pienamente d'accordo con quanto da te affermato con professionalità e conoscenza. Ho visto i video di "viaggio all'interno del pianoforte" in cui viene spiegato con semplicità e chiarezza la meccanica dei pianoforti verticali e sulla loro regolazione e visto anche un video di un tuo concerto, per cui sono consapevole di parlare con qualcuno che ha una familiarità vera con lo strumento, come penso tutti, o quasi, coloro che scrivono su questo forum, eccetto ad esempio il ragazzo che chiedeva come togliere il coperchio del piano verticale soltanto per recuperare il suo cellulare caduto all'interno. Le mie domande, sicuramente ingenue e probabilmente banali, derivano dalla mia inesperienza e dal non aver acquisito una conoscenza dello strumento non avendolo studiato e mai posseduto prima d'ora. L'averlo in casa è l'inizio di un sogno interrotto tanti anni fa quando suonavo su una vecchia pianola elettronica che mio padre buttò perché passavo giornate intere a suonare e morì quando, alla classica domanda "cosa vuoi fare dopo le scuole medie" alla mia risposta "voglio andare al Conservatorio e studiare pianoforte" la risposta laconica fu " per fare nella vita il disoccupato?". Pur sapendo che lavorare come musicista non sia sempre cosa facile, oggi mi ritrovo, dopo varie esperienze di lavoro, ad essere ancora in una condizione di "precariato" ed a fare una professione che, pur investendo grosse responsabilità trattandosi di educare, oltre che trasmettere delle conoscenze, a dei bambini continuo a non sentirla come il lavoro che avrei voluto fare. Lo scopo che mi proponevo da dilettante e profano, ora che quel sogno sembra possa risorgere, è di capire se, considerato che non navigo nell'oro, l'impegno richiesto per poter avere uno strumento onesto per poter studiare possa o meno essere alla mia portata. Ho letto di cifre importanti per restaurare vecchi pianoforti o, semplicemente, per intervenire su pianoforti di un certo costo e qualità. In zona non conosco tecnici. Potrei rivolgermi da Longato pianoforti, a Noventa di Piave, che oltre a vendere, noleggia e ripara pianoforti. Prima di farlo mi stavo chiedevo semplicemente se sarei stato in grado di sostenere la spesa che, sicuramente, non sarebbe di 80€ per un'accordatura come visto su alcune inserzioni della zona. Chiamare qualcuno facendo un salto nel buio, almeno per ora, non posso permettermelo. Al momento sono di nuovo "disoccupato" in attesa che ricominci la scuola e, da poco, mi sono trasferito in un nuovo appartamento che mi ha permesso di poter disporre dello spazio per un pianoforte. L'ho acquistato, fra tanti, perché il proprietario offriva nel prezzo il trasporto gratuito. Forse ce n'erano di migliori, magari solo da accordare, alla fine l'ho scelto perché potevo avere un'idea precisa del costo che avrei speso "tutto compreso". In pratica il dilemma che mi tormenta è se la cifra che ora dovrei spendere per revisionare lo strumento acquistato sia sufficientemente "ragionevole" ovvero alla mia portata. Chiamare un tecnico, pagarlo per poi magari solo ringraziarlo per non poter eseguire i lavori, non mi è sembrato di primo acchito la cosa più opportuna sperando, evidentemente in un miracolo, che qualcuno potesse prepararmi al meno peggio. Sembrerà inutile ma poter sapere, seppur con approssimazione, l'ammontare di una spesa può aiutare chi, come me, ogni giorno deve farsi i conti in tasca. Ovviamente stabilendo da un costo minimo alla situazione più costosa ed infine l'improponibile. Quest'ultima opzione, quella che temo di più, servirebbe unicamente per spingermi a conoscere più a fondo lo strumento provando su di esso i primi rudimentali interventi non potendo, per ora, acquistare un altro pianoforte. Grazie ancora una volta per la tua grande cortesia e disponibilità. Buona musica anche a te, e, nel tuo caso, detto sicuramente in maniera pertinente.