Carissimo PIANOEXPERT scusa la mia devastante ignoranza,ma il piano verticale con meccanica a baionetta differisce da quello "normale solo per il meccanismo dello smorzo che è situato sopra i martelletti,mentre la meccanica di trasmissione è quella che vediamo nei tuoi videotutorial??
Il" bird cage" o meccanica a baionetta, differisce dalla "meccanica scoperta" per il meccanismo degli smorzatoi che agiscono per gravità. Sistema superato e poco efficace. I martelli sono sotto agli smorzatoi, che hanno poco spazio sulle corde, specialmente sugli acuti. Martelli più piccoli e meccanica all'incirca identica agli altri verticali
Adesso la meccanica è totalmente cambiata...comunque faresti a tutti noi un gran piacere se metteresti un'immagine di una meccanica a baionetta, anche per capire le differenze tra questa e quella attuale...
Allora...forse finalmente ho risolto il problema ho messo un immagine abbastanza buona...ditemi solo se vi va bene e se si vede (in tutte e due i browser) 🙂 .
Domanda pratica : ma come si fa ad accordare questi pianoforti con meccanica bird cage ?
Non c'e' spazio per mettere la striscia che blocca le due corde su tre, per fissare il temperamento.
E vedo anche molto difficile passare con gli smorzatori per accordare e posizionarli in posti decenti dove veramente riescano a mutare le corde.
Quando capita uno di questi pianoforti, sono una vera disgrazia, a parte il fatto che generalmente hanno caviglie piccole che non reggono, ma ci si mette il triplo del tempo solo per piazzare gli smorzatori !
C'e' qualcuno che ha escogitato qualche metodo ? Per ora l'unico spazio dove entrare e' all'altezza dei martelli, a destra o a sinistra della nota da accordare !
Grazie e ciao a tutti
AS
Autore storico
Risposta 13 di Autore storico
Ciao,
Per separare le corde dei cori nei pianoforti con meccanica a baionetta, si devono usare le stecche di legno o di plastica apposite.
Queste vanno inserite tra i martelli sotto le teste, proprio come quando si accordano gli acuti dei pianoforti con meccanica moderna.
Si certo: Io consiglio di togliere la meccanica o scostarla dalle corde in modo da raggiungere la zona sotto i martelli. Allora si può posizionare al striscia di feltro che rende mute le corde laterali dei cori. Quando si è accordata la corda centrale si puo' togliere la striscia e accordare le laterali servendosi proprio della stecca apposita. Che ne dite?
AS
Autore storico
Risposta 15 di Autore storico
Caro paolo,
Secondo me, se il pianoforte si trova a 440 e si deve operare "solo" il temperamento, è preferibile la soluzione con le apposite stecche per risparmiare un buon 15/20 minuti di tempo.
Se invece lo strumento è sotto diapason e deve essere portato a 440, allora è preferibile con striscia in feltro per aggiungere tensione in modo graduale ed omogeneo su tutta la struttura.
Grazie a tutti dei suggerimenti, comunque mi sembra opinione comune che con questa meccanica a baionetta non si possono usare facilmente i cunei di feltro ( o di gomma) che normalmente si usano per tutti gli altri pianoforti, ma bisogna usare quello smorzatore fatto a molletta che si riesce ad infilare,oppure quello di legno.
Oggetti comunque che non smorzano bene come gli altri !