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Pianoforte Corde Dritte

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lorbell

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Messaggio iniziale di lorbell

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avellino

Ciao a tutto il forum e Buone Feste!!

Vorrei cortesemente sapere perchè i pianoforti verticali a corde dritte sono sempre sconsigliati! Quale problema si riscontra nell'accordatura ?

Vale lo stesso per i coda a corde dritte?

Sarebbe interessante capire tecnicamente il motivo !

Grazie mille ! 😳😉

LORENZO

Moderatore

Risposta 2 di pianoexpert

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rocca di papa

Nun reggono l'accordatura. Nell'incrocio c'è una compensazione della spinta delle corde. Tutta la struttura reagisce meglio.

Moderatore

Risposta 4 di pianoexpert

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rocca di papa

Si è constatato che i pianoforti a corde dritte calano con grande facilità. L'incrocio favorisce l'uniforme reazione del telaio e dei ponticelli. Addirittura in pianoforti a corde incrociate, quando viene accordato elevando di circa un semitono, la reazione della struttura fa ricalare il livello di accordatura, specialmente sugli acuti. Tanto che bisogna angare sopra il 440 per poi stabilizzare. Evidentemente nelle corde dritte la reazione e il movimento della struttura avviene in una sola direzione, quella delle corde (parallele). L'incrocio favorisce una sorta di compensazione delle forze, che agiscono in direzioni diverse. La buona tenuta, ovviamente, dipende anche dal buon dimensionamento delle corde. Nel calcolo, la Casa tiene conto di incontrare un compromesso tra disarmonicità e trazione. La maggiore uniformità e la graduale progressività di trazione favorisce la tenuta. Un maggiore dimensionamento aumenta, però, la disarmonicità. Anche la carica della tavola è importante e, ovviamente, anche la tenuta delle caviglie. Spero di essere stato abbastanza chiaro. Nel coda il fenomeno è un po' meno evidente.

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