Buongiorno a tutti,
Come ho accennato qualche giorno fa nella sezione "mi presento", ha acquistato un pianoforte d'occasione (forse..) a 150 Euro.
Cercando qualche informazione su internet, mi sono imbattuto in questo sito che mi ha subito entusiasmato, così ora approfitto della vostra pazienza.
Sto cercando di sistemarlo po'. Vorrei farlo da solo, un po' perchè non è periodo di spese, un po' perchè visto il prezzo non ho paura di rovinarlo, ma il motivo principale è che l'argomento messa a punto, accordatura e intonazione mi appassiona.
E' sempre stata una mia passione entrare e cercare di capire come sono fatte le cose, forse non ho ancora superato la fase dei bambini a cui piace smontare. Comunque dietro tutte le cose che acquistiamo, anche apparentemente banali c'è sempre un grosso lavoro di progettazione e di studio, oggi come secoli fa e questo mi incuriosisce molto.
Ops, sto divagando... torno subito al pianoforte...
Innanzi tutto esteticamente non è male, ed è stato accettato anche da mia moglie
ecco qualche foto:
I tasti sono ancora bianchi (forse perchè non in avorio?) e non danno l'idea di vecchio.
La marca, è Waldemar, ho cercato in Internet, qualcosa ho trovato, ma poco.
L'anno di costruzione non sono riuscito a trovarlo.
Dopo una bella pulita con l'aspirapolvere, ho sistemato alcune cose abbastanza facili da risolvere che vi elenco:
(scusate se userò qualche termine approssimativo)
1 un tasto non suonava,
era uscito il perno della forcola e il tasto ciondolava lateralmente
2 un tasto faceva un click in fase di rilascio, ho re-incollato un feltro dove in fase di rilascio lo spingitore andava a sbattere.
Per capire il problema ho faticato un po' guardando e riguardando, con tutta la meccanica staccata come si comportavano i tasti buoni e come quello "cattivo"
3 altri tasti avevano un movimento laterale e arrivavano a colpire la corda in malomodo , ho sistemato agendo sulla piastrina che fissa il martelletto alla forcola. Qui il meccanismo non mi sembra un gran che, nel senso che occore stringere la vita della piastrina con molta forza...
Dopo queste sistemazioni ho deciso di tentare l'accordatura. Il piano era abbastanza scordato e giù mediamente di mezzo tono.
Con pazienza ho registrato le singole note con il software "entropy piano tuner" e poi con pazienza mia, ma anche dei miei familiari, ho riportato lo strumento a una accordatura discreta.
Sono passate un paio di settimane e l'accordatura mi sembra abbia tenuto.
Dopo l'accordatura ho registrato nuovamente le note perchè avrei intenzione, tra un po di settimane di registrarle di nuovo e di vedere, grazie alla possibilità di esportare in excel, se ci sono state variazioni.
Magari poi mi toglierò lo sfizio di farlo accordare un po' meglio da un vero accordatore.
Ora veniamo ai punti che ancore non riesco a migliorare
La prima cosa più fastidiosa riguarda gli smorzatori. Non tutti, ma soltanto quelli che riguardano l'ultima ottava, prima ovviamente dei tasti finali in cui gli smorzatori non ci sono più.
Ho cercato di capire il perchè, ma non sono giunto a una risposta certa.
Di sicuro è che man mano si va verso le note più acute gli smorzatori (che si trovano al di sopra del martelletto) si trovano sempre più vicini al punto dove la corda appoggia sul telaio, dove diventa più difficile smorzare. Ho provato ad abbassare leggermente uno smorzatore, ma si è creata subito interferenza con il martelletto, quindi non è la strada giusta.
Ho pensato che facesse troppo poca pressione, ma anche spingendo a mano lo smorzatore il comportamento non migliora
Probabilmente il problema sta nello stato del feltro. In effetti mi smbrano un po' mollicci,
allego due foto:
Si può tentare di sostituirlo prendendo del feltro generico (tipo quello che si usava all'asilo per sforacchiare i disegno con uno spillo) ? Mi aspetto di essere rimproverato solo per averlo pensato...
Mi resta ancora un problemino con un tasto che suona più piano degli altri, ma apparentemente sembrerebbe tutto a posto. Ho intenzione di smontarlo per guardarci meglio, vi farò sapere.
Togliere un tasto comporta però la quasi sicurezza di rovinare la parte finale della bretellina, che mi sembra fatta di pelle. E' molto secca e tende a sbriciolarsi.
Per adesso però mi fermo qui, per non mettere troppa carne al fuoco.
Grazie
un abbraccio a tutti.
Angelo