Sono, forse, il meno giovane del neonato gruppo di iscritti.
Mi godo la pensione, dopo una vita di lavoro interessante che è passata dal costruire modelli formali algebrici di computer, a realizzare, progettare e poi dirigere sistemi informativi. La fisica e la matematica sono state le grandi passioni della mia vita e, al solo scopo di onorare la cabala, era necessario illuminare la vita con un terzo grande faro: la musica.
Quest'ultima passione ho coltivato, con i miei fratelli, da quando avevo vent'anni circa ed ho suonato per un pò la chitarra in gruppo e, nella media età, la chitarra classica. Arrivato quasi ai sessanta ho deciso di intraprendere il piano, inizialmente per curiosità, poi per passione; ancora oggi dedico qualche ora al giorno al piano, per le caratteristiche del tutto peculiari e uniche nel panorama musicale che esso presenta. Suono quasi unicamente musica c.d. "classica", avendo dovuto operare delle scelte, vista l'età a cui ho iniziato. Ma, come tutti sapete, il mondo musicale è sterminato e quindi nuotiamo! Mi piace molto "frugare" negli spazi che non sono molto frequentati, alla ricerca di perle nascoste; e qualcuna si trova, con nemmeno grandissimo sforzo! Mi diverte poi "leggere" la musica, anche perché ciascuno di noi ha dei limiti propri circa quella che riesce ad "eseguire" con lo strumento. D'altra parte, la musica non è tanto e solo un'attività che produce effetti "acustici", quanto e sopratutto un'attività culturale e mentale. I risultati di questo modo di "fare" musica sono, oltre a una grande libertà, la conoscenza di tanti autori e di tanti spartiti e la memoria di ciò che rischia di perdersi. In definitiva con il piano studio (come ho sempre fatto), mi diverto (pure questo sempre fatto) e invecchio bene (qui sto addirittura migliorando!).
Un saluto a tutti