Mi dai l'occasione di rispondere ad un quesito molto delicato.
ogni tecnico dà un certo valore al proprio lavoro. Ognuno si è formato negli anni, investendo tempo e denaro ed ha acquisito una "certa" perizia. Non tutti i tecnici sono spesso preparati su ogni tipo di intervento. Alcuni sanno benissimo accordare, ma non Hanno esperienza, per esempio, di intonazione. Alcuni pensano di "standardizzare" la regolazione e/o pensano che quello che diceva il padre o il nonno fosse la verità. Alcuni perseguono filosofie personali chi li distinguono e vorrebbero fare un certo intervento su tutti i pianoforti che visitano, perché pensano che ttto o molto dipenda dal fare o meno questo o quello.
Io credo che ognuno debba intervenire secondo la propria esperienza cercando di capire, innanzitutto, che cosa richieda il pianista di più urgente. E' comunque prefessionale analizzare e "visitare" tutto lo strumento, da capo a fondo, e rivelare tutto ciò che sarebbe necessario "fare".
In questo scenario, non è facila dire quanto può costare una "accordatura". Spesso l'Accordatore o, meglio, il Tecnico, viene chiamato per una "accordatura", ma molte volte si trova a dover risolvere altri problemi.
Ogni intervento fa i conti con la competenza, con il tempo, con i materiali e le attrezzature impiegate, con il tipo di pianoforte.
E' difficile stabilire a distanza il costo anche di una sola accordatura.
A volte un pianoforte non si fa accordare da molto tempo e si allontana dal diapason. Oppure ha corde molto vecchie e disarmoniche. Oppure.......
Lo so che alzerai le spalle a questa mia risposta, ma credi, l'onestà del Tecnico e la sua Professionalità devono dettare l'impossibilità di standardizzare un costo di intervento. Naturalmente influisce anche la distanza da dover percorrere per raggiungere il cliente.
Credo inoltre che si debba spendere un po' di tempo per parlare e decidere insieme come articolare il buon mantenimento dello strumento con la minima spesa e consolidare un buo rapporto reciproco di fiducia.
P.S.L'emissione del parziale in questione è sicuramente evidenziato da una tua sensibilità a quel parziale, ma se si traducesse anche nella asprezza della nota fondamentale, allora andrebbe ben intonato. Potrebbe anche dipendere da un non perfetto allineamento di quella zona dei martelli secondo il punto di battuta ottimale. Tutto da vedere....Potrebbe dipendere anche dallo stacco dello smorzatoio ( troppo tardi e non simultaneamente in tutta la sia lunghezza, per esempio...controlla!!)