Buonasera, come alcuni di voi sapranno un anno fa ho ripreso gli studi e da novembre sono ufficialmente in conservatorio... Dopo alcuni mesi (7) ho provato a fare una "prova" in un concorsino, ecco il video della mia audizione a Firenze(2o premio).. il programma non è proprio da "concorso" poichè Beethoven è sempre un osso duro ma comunque ci ho provato.
Beethoven sonata op.13 1 movimento (solitamente viene meglio)
Debussy etude pour le cinq doits (solitamente viene meglio)
La tecnica mi sembra buona, peccato per l'audio che non mi permette osservazioni dal punto di vista musicale.
N
nancy
Membro
Risposta 3 di nancy
Messaggi
521
complimenti per il risultato!! si vede che stai studiando tanto...! è vero l'audio non consente di cogliere molte sfumature importanti e forse il pianoforte non aiutava pure. Mi pare avesse un suono un pò aspro e non ti venisse dietro nel pianissimo...non so forse mi sbaglio!
prendi tutto con le pinze...in Beethoven spesso i bassi coprono il canto....ma comunque bravo!!!
Beethoven un po' incerto ma va bene... Si sente che dev'essere maturato e interiorizzato ma col tempo che hai avuto per prepararlo hai fatto un miracolo.
Molto molto bene Rachmaninoff, forse un pelino più veloce in qualche passaggio dove bisognerebbe aumentare il livello di tensione (proprio volendo cercare il pelo nell'uovo).
Bene anche Chopin, anche se con qualche piccola sbavatura magari a causa dell'emozione.
Ottima la tecnica, molto bene anche la sinistra. Sentendoti così dovresti forse lavorare in futuro un pochino di più sulla differenziazione delle voci nelle due mani ma per essere 7 mesi che hai ripreso direi che l'esito è stato strabiliante !! Le mie più sincere congratulazioni per il risultato ottenuto.
Se lavorerai ancora un pochino su queste piccole cose sono certo che al prossimo concorso il primo posto non te lo toglierà nessuno !
Grazie mille a tutti delle risposte e delle critiche costruttive è sempre bene sapere cosa gli altri pensano delle proprie esecuzioni in modo che si possa migliorare le lacune che a volte l'esecutore non sempre sente/vede