Mi pare tutto originale, il piano non ha nulla di strano.
A me è capitato di vedere pianoforti nuovi provenienti dalle fabbriche giapponesi con martelli trattati ancora più grossolanamente rispetto a questi: quando si fa "l'agopuntura" bisognerebbe poi levigare finemente i residui e far sparire i buchi, per ottenere un risultato dignitoso anche dal punto di vista estetico. Costa più tempo, più ore...
La compressione dei rullini è quella che si ottiene dal solo peso dei martelli che gravano sui cavalletti. Puoi trovare rullini perfettamente cilindrici solo prima del montaggio, ma dopo due settimane dal montaggio sotto il peso dei martelli sarebbero già deformati. Anzi mi sembra di vedere delle ottime centrature, considerando anche che le foto esaltano i difetti, e della pelle di ottima qualità.
Quello che secondo me bisogna fare è compensare la compressione di alcune parti e il naturale assestamento della meccanica: potrebbe essere necessario compensare lo schiacciamento naturale dei rullini sollevando di mezzo giro i pilori, per esempio. Infatti bisogna considerare che un lieve abbassamento del rullino anche di qualche decimo comporta un aumento della distanza martello corda di uno o due millimetri, e questo non permette un comodo scatto dello spingitore che fa così fatica ad uscire dal rullino rendendo la meccanica "tosta".
Un'altra misura da compensare è probabilmente l'altezza della leva di ripetizione, che potrebbe essersi abbassata troppo ostacolando il rientro dello spingitore in sede nella fase di ribattuto (altro fattore che determina una sensazione di fatica).
Le misure che hai riportato sono negli standard Kawai. Il piano è come nuovo.
E' chiaro che le regolazioni che si fanno in fabbrica si fanno con meccaniche appena posate, soprattutto se la fabbrica fa grandi numeri e non ha tempo di fare grandi sedute di assestamento (che sarebbero antieconomiche). Quindi è compito del tecnico rivederle dopo qualche tempo, senza stravolgere ciò che c'è di buono, ma "girando le viti giuste".
Limitandoti a queste due operazioni potresti trovare un maggiore piacere nel suonare il tuo pianoforte. Scaricare le molle di ripetizione, che generalmente sono molto cariche è un di più e probabilmente va fatto, senza esagerare. Bisogna ottenere una risalita del martello decisa ma non instabile per via della poca o troppa forza...
Ciao