Qualcuno sa di chi è il brano che fanno sentire in sottofondo nella pubblicità dell'olio monini?
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Messaggio iniziale di Stellina
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Qualcuno sa di chi è il brano che fanno sentire in sottofondo nella pubblicità dell'olio monini?
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http://canzonimusich...onini-2012.html
La musica della pubblicità dell'olio Monini è stata composta appositamente per l'azienda da Mariella Nava e non è presente in commercio.
Se tu non la conoscessi, intendo Mariella Nava
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Non è proprio composta appositamente per la pubblicità, è una rielaborazione di "Come un amore":
(a 2.40 è testuale)Membro
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Onestamente parlando, a voi sto brano convince?
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no
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A me sì, anche se un disco non lo comprerei perché non amo il genere (e ancor meno l'olio Monini, ma questa è un'altra storia). Boh... Cos'ha che non va?
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non va perchè per questo jingle credo che mariella nava non si sia sprecata più di tanto.
mariella per quel che so io, è una compositrice che sa il fatto suo; e quando si mette riesce
a sfornare musica interessante. vedi appunto le canzoni 'spalle al muro' o ancora meglio 'mendicante'
(vedi link)
per cui io dico che: fosse stato 'topo gigio' (giusto per non fare nomi) a scrivere il jingle, avrei detto 'non c'è male';
ma visto che è un prodotto di mariella nava io dico che sarebbe stata in grado di fare molto di più.
se poi volessimo analizzare il jingle punto per punto potremmo anche farlo.
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CromaDiBrera ha scritto:
... Cos'ha che non va?
L'ha spiegato bene ScalaQuaranta.
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Il jingle è un jingle, dura pochi secondi. La canzone originale è chiaramente più ricca, con molte deviazioni armoniche interessanti: una di esse viene mantenuta nel jingle (la cadenza d'inganno al VI maggiore verso la fine).
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Zedef ha scritto:
(la cadenza d'inganno al VI maggiore verso la fine).
Onestamente Zedef, a te sembra un cosa così entusiasmante sta cadenza d'inganno...
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Io il jingle l'ho sentito decine di volte durante le Olimpiadi, nei vari tagli.. nella pubblicità ci sta davvero male soprattutto perché appena sentita la cadenza al VI maggiore la pubblicità finisce per cui sembra davvero un "errore".
Se rileggi il mio post non ho detto che il jingle sia bello ma che la canzone originale è più ricca e ha parecchie deviazioni armoniche interessanti, a dire in sintesi che a me (la canzone) non spiace affatto.
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Non credo che la complessità armonica sia una qualità essenziale in una canzone: ci sono centinaia di pietre miliari del pop costruite su giri armonici elementari.
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Zedef ha scritto:
Il jingle è un jingle, dura pochi secondi. La canzone originale è chiaramente più ricca, con molte deviazioni armoniche interessanti: una di esse viene mantenuta nel jingle (la cadenza d'inganno al VI maggiore verso la fine).
sarà... a me piace più il jingle che la/e canzone/i che, al dilà della complessità, mi sembrano in perfetto stile "sanremese" (con tutto il rispetto per Mariella Nava e per tutti quelli che lavorano o ama il genere).
Anzi, se proprio devo dire, credo che la semplicità sia una qualità e non un difetto nella musica pop.
Comunque i gusti sono gusti...
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pestatasti ha scritto:
Anzi, se proprio devo dire, credo che la semplicità sia una qualità e non un difetto nella musica pop.
In realtà è semplice pure Mozart ma è raffinato 😉...a me questo spot mi sa proprio di roba "facile" che è tutto un altro concetto.
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Exit ha scritto:
In realtà è semplice pure Mozart ma è raffinato 😉...a me questo spot mi sa proprio di roba "facile" che è tutto un altro concetto.
Non ha senso paragonare il concetto di semplicità in Mozart con quello normalmente inteso nella musica pop: sono due cose completamente diverse.
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CromaDiBrera ha scritto:
Non ha senso paragonare il concetto di semplicità in Mozart con quello normalmente inteso nella musica pop: sono due cose completamente diverse.
Non saprei. mutatis mutandis (ovviamente) a me sembra di vedere la "spontaneità nella bellezza" tipica di Mozart ad esempio in alcuni brani dei Beetles e, perchè no, di Battisti
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CromaDiBrera ha scritto:
Non ha senso paragonare il concetto di semplicità in Mozart con quello normalmente inteso nella musica pop: sono due cose completamente diverse.
Sono concorde, anche se sotto sotto il giro è sempe la- re- sol do (e varianti) 🙂