O semplicemente mi chiedevo con che cosa là si potesse pulire. Mi hanno sempre detto alcool ma...
Attendo istruzioni.
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Membro
Membro
O semplicemente mi chiedevo con che cosa là si potesse pulire. Mi hanno sempre detto alcool ma...
Attendo istruzioni.
Moderatore
Dipende se avorio o resina. L'avorio va pulito con tela leggermente umida, senza prodotti o tantomeno alcool. Caso mai acqua ossigenata. una passata di polisch e una lucidatura con tela , va bene.
Le sintetiche possono essere sgrassate con un batuffolo di ovatta umido e una goccia di sapone liquido. Naturalmente risciacquare e asciugare bene. L'alcool non va mai bene!!!
Membro
Grazie Paolo. La mia penso sia sintetica...bachelite no? U 3 Yamaha.
Moderatore
Si'.
Membro
Con quale frequenza, orientativamente, pulite la tastiera del vostro pianoforte?
Ho notato che per quanta cura si possa avere (personalmente lavo sempre l mani prima di cominciare), la tastiera si sporca rapidamente. Non so se sull'acustico e sul coda sia lo stesso, ma sul digitale soprattutto sui tasti neri il grip diminuisce.
Grazie
Moderatore
Dipende dall'acidità del nostro sudore. C'è chi deve pulire la tastiera molto spesso, pur lavando le mani.
Ricordo di non usare alcool sull'avorio...ma anche sulla sintetica è preferibile il sistema di acqua e goccia di sapone liquido.
Se ci sono graffi, bisogna intervenire con disco di tela e polish
Membro
Beh... su alcuni tasti vedo dei piccoli graffi. Ma essendo il rivestimento in plastica (immagino) non credo sia il caso di intervenire.
Ritornando al discorso pulizia, mi chiedevo se e' valida l'alternativa delle salviette umidificate (tipo fresh & clean) per pulire le dita prima di cominciare a suonare (invece di lavare le mani con acqua e sapone).
Sarebbe comodo averne una confezione pronta sul pianoforte prima dell'uso. Grazie
Membro
Intendo dire che queste salviette contengono alcol. E il dubbio e' che tale sostanza finirebbe per contatto con le dita sulla tastiera... danneggiandola.
Mi pare comunque un po' forzato come ragionamento. Penso che tali salviettine possano essere utilizzate
Moderatore
ma certamente possono essere utilizzate. L'importante è che, sulle dita, non creino patine che non permettono alle dita di avere la giusta prensilità: né troppa,né poca. Del resto perchè la scelta dell' avorio? L'avorio, per quanto si possa lucidare, rimane leggermente poroso, naturale. Il contatto con le nostre dita è piacevole, sembra di non essere a contatto con "un materiale estraneo"bensì con qualcosa che ci appartiene. Questo crea uno speciale "incontro" con le dita del pianista. Passare ad una tastiera ricoperta in materiale plastico è traumatico. Alcuni costruttori hanno creato un materiale simile all'avorio, che avorio non è. E' molto costoso, ma di soddisfazione. Ad esempio, pianisti che hanno abbondante sudorazione si trovano in difficoltà su tastiere in PVC o in galalite o resina, che appaiono lucide e totalmente impermeabili.