In un accordo può una terza non svolgere la sua funzione di modale? Per capirci essere "defunzionalizzata" e non influenzare il "modo" (maggiore o minore che sia)?
Lo chiedo perchè alcuni accordi SUS, da quello che ho capito, sembra che la terza rimanga...ma mi sembra un po' ininfluente...
Di norma, negli accordi sus4 la quarta dovrebbe sostituire la terza maggiore, ma è possibile aggiungerla nelle voci superiori, come tensione (10).
Il colore del'accordo rimane comunque maggiore, si tende a percepire un 7sus4 come un accordo di dominante; magari con qualche artificio, come alternare, per esempio, a un C7sus4 un C-7, potrebbe essere sentito come minore. Poi magari è soggettivo: io i sus4 li sento più tendenti al maggiore, anche per un fatto di contestualizzazione. C'è un caso curioso: l'accordo 13sus4(b9) implica l'uso di una scala dorica con la seconda (la nona, se preferisci) minore. Curioso perché questo accordo induce a risolvere su un maggiore, come un normale accordo di settima di dominante; forse perché alla fine la terza minore (che peraltro appare solo nella scala relativa e non nell'accordo) risulta meno determinante della tredicesima. Mah...
quest'accordo ti è piaciuto o non ti è piaciuto? 😃
Ma secondo voi si riesce ad apprezzare anche un accordo solo? Non è necessario che ci sia un minimo di successione per far affermare la sua "identità"?
Va be', era un po' anche per scherzare. Però un accordo disposto in una particolare maniera può essere apprezzabile, più per il voicing che per l'accordo in sé.