Altro mito da sfatare: non si suona solo con le dita!
Purtroppo al Conservatorio che ho frequentato fino a qualche anno fa (evito di dire quale), era opinione abbastanza comune fra i pianisti che si dovesse suonare il pianoforte stando dritti allo sgabello, immobili, senza muovere spalle, muovendo solo le dita. Se dovessi suonare così, la gente che mi conosce mi riderebbe in faccia perché divento un'altra persona 😛 😛 Questo in musica non va bene!
Ecco, io credo che la "tecnica" debba adeguarsi all'anatomia e alla psiche del pianista. A un mio allievo non posso insegnare a suonare esattamente come suono io: sarebbe una cosa assurda!
Per quanto mi riguarda mi sto facendo molte domande e ho capito che tutto il corpo contribuisce a suonare: le spalle, i gomiti, i polsi, il torace, l'addome, le gambe e addirittura lo sfintere anale e le sopracciglia 😃 😃 Bisogna alternare momenti di tensione, quasi di "sforzo" (attenzione, sforzo non è uguale a rigidità), e momenti di "galleggiamento". Qualche docente mi boccerebbe per questo mio approccio: pazienza! Il risultato è quello che conta. Logicamente la strada e lunga e di certo ne so meno di un docente; ma credo di essere sulla strada giusta.