Dubito che il caso di Mahler sia plagio e poi non ha scopiazzato 🙁
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Gerardo
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Risposta 3 di Gerardo
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In realtà Mahler gli ha cambiato modo ed è partito da quella semplice melodia per arrivare a scrivere una terribile marcia funebre.
Non penso sia plagio, al massimo classificabile (anche oggi) come rielaborazione. Persino la SIAE ha un modulo ad hoc per questo genere di operazioni ... per cui ... ?...!
Ok, ma non poteva inventarsi una sua melodia ... insomma, non è che ha preso chi sa che, cavolo: "Fra Martino"!!!
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Carlos
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Risposta 5 di Carlos
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Zanzibar ha scritto:
Se uno prendesse una melodia popolare e ci scrivesse una sinfonia sarebbe plagio?
Lo chiedo perchè ieri ho ascoltato una sinfonia di Mahler e sembra proprio che abbia più o meno scopiazzato da Fra Martino.
Adesso, chi se ne frega di quello che ha fatto un secolo fa Mahler, ma se uno lo facesse oggi avrebbe problemi?
😆 Pensa che Bach ha scritto quasi 400 corali usando melodie gregoriane, che Bartók ha ficcato motivi del folklore in tutta la sua musica... pensa ad Ives le sinfonie), uhu... a Copland (Appalachian spring...) , mamma mia... tutti copioni. Ma che dici? 🙄 Plagio è quando uno fa finta che un pezzo sia suo, non quando rielabora un motivo della tradizione popolare. Se così fosse il 90% dei compositori andrebbe accusato di plagio.
PS quanto a Mahler, hai preso un esempio molto famoso che ha motivazioni drammatiche ben precise: fossi in te darei un'occhiata a qualche testo sulla musica di Mahler per capire il motivo per cui utilizzava motivi popolari (non solo Fra' Martino).
Ok, ma non poteva inventarsi una sua melodia ... insomma, non è che ha preso chi sa che, cavolo: "Fra Martino"!!!
La musica di Mahler presenta una convivenza fra un gusto raffinato ed elegante con elementi banali come temi di fanfare o di giostre o di motivetti popolareschi che vengono integrati in strutture formali molto complesse. Appunto il tema del terzo movimento della prima sinfonia “Il titano” (1884-88) è la versione in modo minore del canone “fra martino” che viene trasformato in una marcia funebre di carattere grottesco.