Quando la musica trasmette movimento e perchè?
Un esempino
Mozart Symphony #40 in G Minor, K 550 - 1. Molto Allegro
No nci sono santi, trasmette movimento...il punto è capirne il perchè...
Cosa dite?
Avviata da
cromatismo
Membro
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Quando la musica trasmette movimento e perchè?
Un esempino
Mozart Symphony #40 in G Minor, K 550 - 1. Molto Allegro
No nci sono santi, trasmette movimento...il punto è capirne il perchè...
Cosa dite?
Membro
Penso di intuire, ma ti chiedo, se puoi, di spiegare meglio cosa intendi per "trasmette movimento". Detto così resta un po' troppo sul vago... 😉
Moderatore
è una domandona che ha accompagnato sempre la riflessione estetica sulla musica.
Comunque ci sono varie ragioni e vari "modelli" di spiegazione, anche perché ci sono diversi tipi di movimento che la musica trasmette o esprime o insinua o copia. Di certo un ruolo importante ce l'hanno i famosi neuroni specchio, una scoperta "relativamente" recente. I neuroni specchio astraggono le informazioni di uno stimolo esterno e le comunicano ad altri neuroni che a loro volta le tramutano in azioni. Ovvero, qualcuno ha il singhiozzo e a me viene il singhiozzo. Quest'azione pare sia inconsapevole. I neuroni specchio dovrebbero essere implicati anche nel fenomeno conosciuto come "Entrainment", ovvero nel trascinamento, quella reazione che abbiamo percependo un ritmo o un movimento costante. In sintesi, tenere il tempo con le dita quando ascoltiamo un pezzo musicale ritmato. Il termine entrainment non descrive le ragioni di questo fenomeno (che è molto complesso e vario nelle sue sfaccettature), ma quando si parla di musica che comunica movimento, probabilmente in quel caso la "colpa" è del nostro sistema percettivo
Membro
Quando la fa Michael Jackson 😃
Membro
Discorso interessante, ma in se la musica non dovrebbe trasmettere movimento o sbaglio? Non muove niente...prendetemi con le pinze.
Tutta la musica ha ritmo, però non tutte trasmettono movimento o meglio, forse con la stessa forza dell'esempio di Cromatismo....
Membro
Condivido. Ritengo che la sensazione di movimento sia personale esattamente come "questo brano mi commuove" . L'altra sera sentivo la Sagra ed era per me naturale muovermi ma, appunto, lo era per me. 😉 Dubito fortemente che esistano criteri oggettivi che possano stabilire quando un umano reagisce con il movimento ad uno stimolo sonoro.
Personale opinione
Moderatore
Dino ha scritto:
Discorso interessante, ma in se la musica non dovrebbe trasmettere movimento o sbaglio? Non muove niente...prendetemi con le pinze.
Tutta la musica ha ritmo, però non tutte trasmettono movimento o meglio, forse con la stessa forza dell'esempio di Cromatismo....
Negli ultimi tempi si cerca di non liquidare i discorsi sulla "espressività musicale". Cioè, anche quando si parla di musica sentimentale, o musica eroica, o musica rilassante, o non so che, si cerca sempre di capire perché una maggioranza di persone attribuisca quelle specifiche caratteristiche o implicazioni. Metodologicamente è molto difficile affrontare il discorso senza incappare in errori argomentativi. Come dite tu e Micamahler, non parliamo di caratteristiche precise e condivise, o intrinseche. Ma per quanto riguarda il movimento, la questione è più complicata.
Quando ascolto musica, elaboro una serie di significati. Questi significati possono essere frutto di processi diversi. Il processo più comune è quello metaforico (definiamolo così), ovvero l'elaborazione di un senso astratto, spesso sentimentale e spesso molto semplice. Una cosa tipo "questa musica mi comunica tristezza". Questo tipo di senso/significato è probabilmente frutto di un complesso percorso di apprendimento "sociale", spesso involontario, per cui un thailandese considererà tristi melodie che a noi non fanno né caldo né freddo, e viceversa.
L'entrainment di cui parlavo prima, invece, dovrebbe essere una reazione meno metaforica e più fisiologica. I miei neuroni colgono un ritmo costante e, per ragioni evolutive ancora in larga parte ignote, il mio corpo reagisce "adeguandosi" a quel ritmo, facendosi trascinare. Le strutture ritmiche e temporali influenzano IL CORPO, e lo influenzano così tanto che per chi suona o canta è difficilissimo ribellarsi. Andare fuori tempo "coscientemente" è molto difficile come è molto difficile stare calmi mentre alla radio c'è una musica ritmata o ballare in modo ossessivo con una musica poco ritmata.
A complicare il problema, però, c'è il fatto che il movimento può essere ANCHE metaforico. I movimenti accordali lo sono, spesso, molte forme musicali implicano metafore di movimento, movimento direzionati in avanti, movimenti circolari, "viaggi", ponti, discese e salite :-)