Carino il discoso sulla ridondanza
Lego da http://it.wikipedia....wiki/Ridondanza (so che non è il massimo, si accettano proposte)
La ridondanza è l'essere sovrabbondante, eccessivo o non necessario. Il termine ha varie accezioni:
1. Ridondanza in linguistica, l'uso di parole la cui omissione non costituisce una sostanziale perdita di significato.
2. Ridondanza in ambito tecnologico, aggiunta di parti duplicate per aumentare l'affidabilità.
3. Ridondanza in psicologia: secondo la teoria proposta da Watzlawick, in riferimento alla Pragmatica della comunicazione umana, questo termine sta ad indicare la ripetizione di schemi comportamentali che osserviamo durante un'interazione.
Ecco che, al contrario...tanto per cambiare:
3) Chi ha studiato sociologia mi correggerà, ma la ripetizione dei schemi comportamentali non è un vantaggio
2) sicuramente un accezione positiva (ma non sposta il valore dell'introduzione)
1) la prima mi sembra il caso al quale si fa appello nel parallelismo con la lingua...
... ma:
Io sostengo che la musica ha senso (e non uno solo) e non significato per cui la definizione 1 non è propriamente attinente perchè il senso di questo brano è dato dalla ripetizione...
Forse ci si riferisce ai casi all'introduzione proposta da wiki....ma un collegamento (fra le righe) al significato ce lo intravedo lo stesso...personalmente parlando a me non fa impazzire, però non essendo passato molto tempo da quando è stato scritto non sono in grado di dire se è solo un mio problema o del brano stesso...il tempo darà le sue ragioni. Certo che se non piacesse a nessuno degli addetti ai lavori (ovvio, non mi riferisco solo a questo forum) ... la cosa sarebbe patologica...