Problemi tecnici e loro risoluzione

Regolazione ricaduta dopo scappamento

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mike

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Messaggio iniziale di mike

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Su alcuni tasti non riesco a regolare la ricaduta del martello dopo lo scappamento, ho avvitato completamente la vite della molletta di ripetizione, ma senza alcun risultato, il martello dopo lo scappamento rimane troppo vicino alla corda, meno di un millimetro, dove ho sbagliato?

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Risposta 3 di mike

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Mi sa che non ho girato la vite giusta, mi servirebbe un manualino con l'indicazione sull'utilizzo di ciascuna vite o bottone.

Grazie per l'informazione.

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Risposta 4 di pianoexpert

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La vite si trova proprio in cima alla forcola. Comunque se l'affondo è eccessivo , allora il martello risale dopo essere caduto,.....annullando la caduta

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Risposta 5 di mike

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Grazie Pianoexpert per la precisazione, sto cercando (con grande fatica) di registrare il mio pianoforte, unisco la mia voce al coro di tanti che chiedono un piccolo manuale, non per tecnici esperti, ma per (semplici) pianisti o

(semplici) dilettanti che non ne possono più di chiamare il solito tecnico che, come al solito, non cava un ragno dal buco...

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Risposta 6 di pianoexpert

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rocca di papa

Cerco di rispondere a questo annoso problema. Non bisogna sempre pensare che molte competenze possano essere acquisite con un semplice manuale. E' vero, sì, che tutti possono e hanno il diritto di cimentarsi e magari diventare, ma, in genere, poiché il nostro strumento è molto complesso, la messa a punto dovrebbe essere eseguita da persona esperta. Non credo che un bravo tecnico "non cavi un ragno dal buco". Certo, esistono persone "improvvisate" e persone esperte, come in tutte le cose. Le regolazioni e le messe a punto del pianoforte dipendono da interventi che possono essere interdipendenti tra loro e non basta "seguire le istruzioni per l'uso".

Questo Forum nasce con l'intento di aiutare i pianisti a capire meglio il funzionamento del proprio strumento ed arrivare a determinare le ragioni di una eventuale insoddisfazione. Questo faciliterà il dialogo con un bravo e preparato tecnico che saprà intervenire sullo strumento cercando di farlo "esprimere" al meglio delle sue possibilità.

Guardando i miei video tutorial potrai anche avere informazioni tecniche da utilizzare direttamente sullo strumento, ma a volte si commette un piccolo errore che però agisce in modo determinato sul risultato finale atteso. Di libri, come di video, ne esistono molti. Consiglio il Reblitz come testo base, scritto in un inglese comprensibilissimo, per esempio. 

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Risposta 7 di giovannig

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Considerando anche, scusate se mi intrometto, che a volte non basta "girare le viti giuste nel modo giusto", perché oltre ai problemi di usura che vanno risolti ci sono da valutate eventuali difetti dovuti al posizionamento della meccanica non effettuato correttamente in fabbrica e alla non corretta bilanciatura di conseguenza. Esempio: i Bechstein verticali degli anni 50 prodotti quando hanno ripreso la produzione dopo la guerra (gli esperti anziani non cerano più), i Kawai degli anni 70 e a volte anche i prodotti delle case ancora più prestigiose, a seconda della maestranza che esegue questa delicatissima operazione. Non c'è sempre uno standard e per questi o altri motivi, i millimetri dati dalle "ricette" possono non funzionare! Perché è vero che la meccanica la fornisce la Renner o altra ditta equivalente già assemblata, è vero che la tastiera la fornisce il tastieraio a seconda dello scomparso del costruttore e ben calcolata (non sempre) ma la vera magia la compie chi fora i tasti per i piloti e piazza la meccanica nel punto giusto, chi fora i martelli all'altezza giusta e calcola il punto di percussione etc ... certo oggi con le tecnologie a controllo numerico è tutto più standardizzato, tutto più ripetibile eppure non tutti i pianoforti sono uguali.

Ecco perché un manuale non basta, perché non spiega il "compromesso" che si acquisisce con anni di pratica sulle meccaniche e sui pianoforti.

Da non trascurare anche l'umore di chi suona, aspetto che influisce non poco sulla percezione che abbiamo del nostro strumento da un giorno ad un altro.

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Risposta 8 di mike

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Grazie 1000 per le risposte, chiedo venia per le espressioni un po' forti e mi accingo senz'altro ad acquistare il Reblitz, quantomeno mi farò una cultura.

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