Condomini e pianisti

Ridurre il volume di un verticale senza sordina

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Angelos58

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Messaggio iniziale di Angelos58

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Catania

Mi domando e domando agli esperti del forum se c’è un modo efficace di ridurre il volume di un pianoforte verticale senza usare la sordina.

non ho il problema dei condomini perchè vivo in una casa singola, ma talvolta vorrei non torturare la mia famiglia o i dirimpettai con la monotonia degli esercizi.

escluderei la sordina, anzi sarei tentato di eliminarla del tutto dal verticale, come suggerisce Paolo Ferrarelli.

Sono disponibili soluzioni come ad esempio coperte fonoisolanti, facili da mettere e togliere o qualcosa di simile?

grazie

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Risposta 2 di pianoexpert

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rocca di papa

Direi di no. Si può isolare un po' la stanza- studio coibentando la porta e la parete di comunicazione interna, ma bisogna considerare, come argomenta la Fisica tecnica, che solo il piombo riesce a isolare le onde acustiche.

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Risposta 4 di crystalpiano

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treviso

Dietro il mio piano verticale ci sono 4 rientranze e ho messo 4 cuscini, poi ho avvicinato
la martelliera regolandola con la vite che sta sotto e il volume si è abbassato abbastanza.
Però ho anche un piano digitale che mi serve per studiare in cuffia anche alle 3 di notte.

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Risposta 5 di Angelos58

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Catania
Il 23/10/2019 alle 22:37, crystalpiano ha detto:

Dietro il mio piano verticale ci sono 4 rientranze e ho messo 4 cuscini, poi ho avvicinato
la martelliera regolandola con la vite che sta sotto e il volume si è abbassato abbastanza.
Però ho anche un piano digitale che mi serve per studiare in cuffia anche alle 3 di notte.

Grazie per il consiglio. Io però escluderei interventi sulla meccanica. Sto cercando qualcosa che mi permetta di ridurre il volume temporaneamente, senza sordina, e poter essere rimosso facilmente. I quattro cuscini sono una buona idea, ma forse anche un piumone o qualche materiale fonoassorbente,

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Risposta 6 di Thesimon

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Ariccia, RM

C'è grande confusione tra il fonoisolamento e il fonoassorbimento. 

Il primo isola acusticamente un ambiente da un altro e questo scopo può essere raggiunto (con molte limitazioni) spendendo parecchio perché per fonoisolare c'è bisogno di materiali densi e pesanti e nonostante ciò è praticamente impossibile all'interno di una palazzina raggiungere l'isolamento completo perché gran parte delle vibrazioni si trasmettono per via strutturale, si può comunque raggiungere un buon coefficiente di fonoisolamento che permetterà sicuramente di non disturbare troppo i vicini, ma come dicevo, al costo di un salasso. A seconda della metratura della stanza da fonoisolare non si fatica molto a superare i 10000 euro di intervento. 

Il secondo, assorbe il suono per limitare le riflessioni all'interno della stessa stanza. Naturalmente una parte delle vibrazioni vengono anche attenuate e quindi i materiali impiegati nel fonoassorbimento forniscono anche un qualche genere di fonoisolamento (molto poco). Ho visto gente tappezzare la stanza di pannelli fonoassorbenti convinti di non disturbare i vicini. Soldi spesi inutilmente perché oltre a non aver isolato praticamente nulla, hanno completamente rovinato l'acustica dell'ambiente ottenendo un suono troppo secco, perdendosi praticamente tutti gli acuti del pianoforte. 

La migliore soluzione per non disturbare i vicini e a buon mercato è comprare un buon pianoforte digitale al quale collegarsi con una cuffia nelle ore notturne e poter godere della musica. I pianoforti digitali di oggi non sono come quelli di tanti anni fa. Hanno buone meccaniche che simulano anche il comportamento della leva di scappamento del pianoforte acustico. 

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Risposta 7 di Jack

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.
1 ora fa, thesimon ha detto:

...La migliore soluzione per non disturbare i vicini e a buon mercato è comprare un buon pianoforte digitale al quale collegarsi con una cuffia nelle ore notturne e poter godere della musica. I pianoforti digitali di oggi non sono come quelli di tanti anni fa. Hanno buone meccaniche che simulano anche il comportamento della leva di scappamento del pianoforte acustico. 

Per mia esperienza, tuttavia, suonando nelle ore notturne col digitale, non si disturbano i vicini forse ma i familiari si. E' strano a credersi ma il rumore dei tasti (o forse i martelli visto che il mio digitale dovrebbe essere un ibrido - kawai CA 97) si avverte chiaramente da un piano all'altro di una casa di campagna.

E infatti oltre una certa ora non suono più. Anche perchè il cigolio della panchetta di notte è amplificato anch'esso ?.  

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Risposta 8 di maverick

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Roma

E' una discussione piuttosto vecchia ma voglio lo stesso dare il mio contributo magari per i futuri lettori.

Da mia esperienza, ma funziona egregiamente solo se il pianoforte è accostato ad un muro, puoi provare così. Costruisciti un pannello fonoassorbente (io ho usato la lana di roccia) rivestito di TNT da frapporre tra la cassa armonica ed il muro stesso. Io ho riscontrato un enorme beneficio! Se è vero che non otterrai mai l'isolamento acustico completo "abbatterai" il volume notevolmente.

Alla fine queste questioni non sono mai "bianco" o "nero", detto in soldoni se in una scala da 0 a 100  "rompi le scatole" a tuoi vicini/familiari 80 , in questo modo puoi tranquillamente scendere a 40-50.

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