E' questione di preferenza. Io, per esempio, preferisco le coniche per il pianoforte verticale. Indubbiamente la scelta dipende anche dal tipo di regolazione dell'affondo. A proposito, ho tralasciato di precisare (ma il tecnico sarà stato certo attento) che le discontinuità dipendono ovviamente anche da una non uniformità di affondo, che va corretta con le apposite rondelle di carta sotto i mollettoni( Quelle più spesse in basso).
Trovo le rosette coniche ECCELLENTI!!! Il tocco è molto preciso. Per quanto riguarda il ritorno di energia, la mano si adatta. Sarebbe un guaio se si adattasse a situazioni "strane", ma di fronte a una meccanica ben funzionante e ben regolata, si matura quella giusta elasticità nel polso per cui sotto il tasto ci potrebbe stare pure il ferro!!!