Vi voglio raccontare cosa mi e' capitato oggi e magari confrontami con qualcuno che ha avuto la stessa esperienza, anche perche una cosa del genere in piu' di 10 che accordo non mi era mai capitata.
Pianoforte verticale YAMAHA U1 probabilmente di una decina d'anni, non accordato da tre anni., vado tranquillo, questi ottimi pianoforti in un paio d'ore si fanno.
Entro in questa casa e sento un fortissimo odore di umidita'. Mi portano nella stanza dove sta il piano. Mi sembra in buono stato, scordato, meccanica un po dura....diversi tasti quando rientrano fanno un TOC sospetto.
Lo apro.....vedo qualche segnetto di muffa qua e la' e dico subito al proprietario che deve trovare una soluzione, non c'e' un igrometro ma sicuramente siamo oltre 90% di umidita'
Inizio ad accordare, con il mio fido Verituner, ma quasi subito questo toc dei tasti mi da ai nervi e voglio capire cosa e'.
Scopro quasi subito che e' la colla che tiene incollato lo stiletto del martello alla noce, sono quasi tutte criccate e lo stiletto "ciottola" nel foro e quando rientra e sbatte sulla barra di feltro fa TOC.
Probabilmente l'umidita' ha dilatato il legno e la colla di coniglio e' saltata.
Che faccio ? mi fermo ? incollo o accordo ? Incollare sul posto non e' facile....decido di accordare...poi vediamo.
il LA centrale e' circa a 442Hz, quindi decido di ripristinare il 442Hz.
Ottimo pianoforte...fila tutto liscio fino al do, tasto 88. Qualche tritono fuori posto ma complessivamente tutto tranquillo.
Ritorno su LA 442Hz e mi accingo a fare i bassi. .
Finche' sono sulle note con tre corde tutto tranquillo, arrivo alle corde ramate dei bassi ..... non sono nemmeno tanto scordate....allento un po' per riportarla in accordatura....risalgo.....BANG si rompe la corda. Ma come ? non l'ho mica tirata piu' di prima. Mah ! la cambio e vado avanti.
Passo a quella a fianco per metterla all'unisono, la allento un po' poi la tiro leggermente......BANG pure lei !!!.E cambio pure questa.
Le accordo e passo al MI.
Allento la prima la riporto su....tutto tranquillo, meno male !
Passo alla seconda corda, allento un po...tiro.....BANG e pure questa salta. A questo punto non so piu' che fare, ho finito le corde di ricambio..
Nota, tutte e tre si sono rotte non sul perno, ma sulla caviglia, esattamente dove inizia a girare.
Provo a fare il nodo, lo so e' una soluzione porcheria ma qualche volta mi ha salvato.
Faccio il nodo, rimonto la corda....tiro tiro tiro e prima ancora di arrivare a quel MI si rompe di nuovo, sul tratto della corda vecchia questa volta in corrispondenza del perno.
Insomma il tratto di corda nuovo sulla caviglia ha resistito, quella vecchia si e' rotta sul perno, quindi sono le corde di questo piano.
Domanda : puo' essere che l'umidita' abbia ossidato o deteriorato le corde dei bassi? e perche no quelle degli acuti , che in genere si rompono di piu' ?
Non e' che la combinazione rame +acciaio + umido ha scatenato un qualcosa tipo elettrolisi, che ha corroso e reso piu' vulnerabili le corde dei bassi ?
p.s. come e' finita l'accordatura ? ancora non e' finita,
Ho ordinato la corda dei bassi che non avevo, e ci ritornero'', ma devo capire che strategia usare, abbasso tutto ? ma e' quello il problema ?
secondo me e' l'allenta e ritensiona che indipendentemente se accordo piu' alto stressa queste corde dei bassi.
Voi ( Pianoexpert soprattutto) che mi suggerite ?
Grazie