Problemi tecnici e loro risoluzione

Rottura cordicelle di ritorno

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Tommasofanchini

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Messaggio iniziale di Tommasofanchini

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Sono qui perchè, negli scorsi giorni, dando un occhiata alla meccanica del mio pianoforte, ho notato qualcosa di strano nella parte inferiore: molte cordicelle che hanno il compito di tendere la molla di ritorno si sono rotte, essendo probabilmente usurate. Allego fotografie.


In primis volevo chiedere se qualcuno sapesse spiegare in modo chiaro e specifico il loro compito all'interno della meccanica. 
in secondo luogo volevo  chiedere un vostro parere riguardo la possibilità di cambiare a mano tutte queste cordicelle (con gli appositi strumenti, materiali e pezzi di ricambio). Guardando qualche video su Youtube si nota con non sia un lavoro estremamente difficile e anche abbastanza ripetitivo.


Chiamando un tecnico del pianoforte il prezzo per il lavoro completo si aggira intorno ai 600/900 euro. Pensate possa essere un prezzo ragionevole? Vale la pena spendere quei soldi per un lavoro di un tecnico, o con attenzione e forza di volontà ci si riesce anche da soli da casa?


Vi ringrazio in anticipo per il vostro aiuto, buona serata a tutti.


Tommaso

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Risposta 2 di pianoexpert

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Le foto non sono visibili. Suppongo si tratti delle cordicelle di richiamo della forcola dei martelli di un pianoforte verticale . Se così, il prezzo mi pare proprio eccessivo. Se si tratta di una coda, cioè cordini di richiamo delle forcole dei cavalletti, la richiesta potrebbe essere  un po' più giustificata dal fatto che la tensione di tali molle di richiamo influenza molto il peso della tastiera ( sia peso di abbassamento che peso di ritorno dei tasti) e quindi si deve ricontrollare tutte le tensioni delle molle rispetto alla lunghezza delle cappiole dei cordini. In tutti e due i casi, si deve usare un cordino speciale, che. appunto, nel tempo non è soggetto a facile usura. Sia nel caso del verticale che della coda, bisogna essere capaci di smontare, togliere i vecchi e sostituire i nuovi con lunghezza rigorosamente identica. Nel rimontare bisogna rispettare le centrature. Nel verticale, caricare un poco le molle non è male. Ciò contribuisce ad un maggiore e pronto ritorno dei martelli. In tutte e due i casi, i cordini sono fondamentali ( Si consiglia di usare cordino Renner di cotone verde e non sintetico. Altrimenti, nel tempo, a contatto con la tensione delle molle, quest'ultimo  potrebbe produrre rumore di " fischietto").

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Risposta 3 di magnalf

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Ho avuto lo stesso problema, premetto che non sono un tecnico del pianoforte, ma con un pò di precisione e manualità sono riuscito a sostituirle.

Che tipo di pianoforte hai? forse può esserti utile il mio post del lavoro eseguito "Tutta colpa di quelle cordicelle!"

saluti 

Magnalf

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