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Scala Diminuita Simmetrica

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Bit

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Risposta 21 di DrJellyfish

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Par Bastet

Visto. Ho capito il tuo pinto di vista. C'è da dire che questa concezione si inquadra all'interno della teoria di Russell, che per quanto valida e storicamente importante (io stesso la considero fondamentale) non è l'unica teoria esistente e concerne una visione modale della musica. Non dimentichiamo che per esempio la scala diminuita veniva utilizzata già da molto prima (vedi Debussy, Ravel etc.) con accezione differente. Trovo che l'applicazione di questi concetti a musiche pre-esistenti e nate all'interno di un altro apparato di regole (forse meno solido, ma con una sua ragione d'essere) possa generare confusione.

Beninteso, Modale, i miei interventi possono a volte sembrare spigolosi ma ti assicuro che per quanto le nostre opinioni possano a volte divergere, nutro la massima stima per te come per tutti quelli che danno il loro contributo alla comprensione di una materia così spinosa, mettendoci anche la faccia.

Il problema concreto è che mi è capitato svariate volte di dover spiegare dei princìpi elementari di armonia (ai quali, naturalmente, in seguito si potrà anche eccepire) ad allievi principianti con le idee davvero confuse perché erano state inculcate loro delle teorie presentate di volta in volta come l'unica possibile; teorie che in realtà erano molto avanzate e non erano in grado di comprendere senza prima aver acquisito quelle stesse basi di cui Russell non era di certo digiuno.

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Risposta 22 di Oracolo

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DrJellyfish ha scritto:

perché erano state inculcate loro delle teorie presentate di volta in volta come l'unica possibile

Era per questo che chiedevo in genearle i riferimenti alla trattatistica, per andare alla fonte 😉

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Risposta 23 di DrJellyfish

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La fonte è quella, la leggevo giusto ieri sera, ed è assolutamente attendibile. Ho solo delle perplessità riguardo l'applicazione di questa teoria a un brano decisamente tonale, la cui esecuzione, in uno stile coerente col brano stesso, dovrebbe rispettare le regole, fors'anche fallaci, del tonale.

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Risposta 24 di modale

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Condivido le perplessità riguardo l'applicazione di ciò he ho detto a proposito delle scale simmetriche diminuite nel tonale.

Credevo che si dovesse parlare, in questo topic, delle scale in questione ma in senso lato.

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Risposta 25 di DrJellyfish

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Ma certo, nessuno lo vieta. 😉

Ora non ricordo neanche bene come siamo arrivati a questo punto del discorso... anzianità canaglia

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Risposta 26 di DrJellyfish

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Ah sì, rispondevo a una domanda di Bit, ho cercato di riportare a grandi linee quello che dicono i testi più diffusi sull'improvvisazione. In effetti la classificazione di Russell è interessante ma forse in questo caso un po' astratta: di fatto nel modale l'uso della sola scala diminuita intesa come modo a sé non è tanto usuale.

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Risposta 27 di modale

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Vorrei precisare che il testo di Russell tratta dell'utilizzo delle scale modali nella armonia tonale. Quindi l'esistenza di una scala diminuita di base può essere sfruttata ampiamente nella armonia tonale, io stesso lo faccio.

L'armonia modale in senso stretto è altra cosa.

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