Ciao gigo
Sottoscrivo in pieno il consiglio di Simone.
Portando il mio contributo....
11 anni fa, quando anch'io sono passato al digitale per gli stessi motivi, ho provato diverse case costruttrici (Kawai, Roland, Korg, Yamaha, Casio).
il Kawai (CA1200) che ho scelto mi è parso da subito molte spanne sopra tutti gli altri per gli aspetti che più mi interessavano: campionamento e feeling della tastiera.
Allora il CA1200 era il modello top della Kawai. Ma nei modelli immediatamente "inferiori" ciò che scemava era l'amplificazione, la finitura del mobile... insomma: per perdere anche sulle cose che contano davvero bisognava scendere molto nella graduatoria dei modelli (l'amplificazione è una cosa importante, ma stiamo parlando di uno strumento che verrà suonato spesso in cuffia).
Sulle riparazioni non darti troppi pensieri.
Personalmente non trovo che un pianoforte digitale (qualsiasi marca o modello) sia un prodotto 'di nicchia'. Ma anche se fosse.
1) Se dovesse avere problemi elettronici ci metterà mano il centro autorizzato più vicino (io non ne ho mai avuto)
Nota divertente: per me che abito vicino a Milano il centro assistanza più vicino tra quelli riportati sul foglio-assistanza del mio piano (oggetto da 2400 Euro nel 2003) è lo stesso riportato sul foglio-assistenza della tastierina Casio (tre ottave, tasti piccoli, prezzo 52 Euro) che avevo regalato a mia figlia 😃
2) Se dovesse avere problemi meccanici (a me dopo tre anni un tasto ritornava un po' lento) ci metterà tranquillamente mano un qualsiasi bravo tecnico esperto di pianoforti acustici.
Attenzione a una cosa! (a cui spesso non si bada) > > > La rumorosità della tastiera
io quando ho dovuto sceglierlo non ci ho badato, ma provando a "suonare" a pianoforte spento e senza cuffie, ci si rende conto di cosa sentono quelli che vivono con noi a livello di tamburellamento dei tasti che colpiscono il fondo della tastiera e tornano in posizione.... a me fortunantamente è andata bene: dopo l'acquisto, quando mi è capitato in qualche show room di pianoforti di tastare qualche digitale (anche senza accenderlo) ho notato che erano molto più rumorosi del mio.
Ovviamente questo discorso non conta nulla per il disturbo al vicinato: attraverso i muri tra un'unità immobiliare e l'altra passano solo i suoni: rumori così lievi no.
Detto questo...
se trovassi un piano digitale che mi soddisfa per le cose che più contano... io non lo boccerei solo per la rumorisità della tastiera.
(spero che i miei famigliari non leggano mai questo post 😛 )
Buona scelta! 🙂
e... un caro carissimo saluto al tuo Pfeiffer