Mi intrometto anche io in questa conversazione perché sento di dover dare alcune delucidazioni. Credo che sia necessario da subito distinguere la figura del tecnico specializzato (colui che ha studiato, che è stato seguito da professionisti del settore e che ha coltivato una tutt'altro che scontata esperienza), da chi si improvvisa tecnico perché ha bisogno di inventarsi un lavoro altrimenti non mangia. Nonostante io conosca Paolo da diversi anni e conosca gran parte del funzionamento della meccanica di un pianoforte, le procedure dell'accordatura ecc. ecc. non mi sognerei mai di andare a comprare un pianoforte usato da solo perché i soldi, come credo quasi tutti li sudo, e preferisco spendere 100 euro per la consulenza di un tecnico piuttosto che buttare alla meglio 4/5000 euro... A questo punto è necessaria un'altra distinzione: qual'è lo scopo del mio acquisto. Se acquisto il pianoforte come mobile, e non avrò intenzione di suonarlo o comunque avrò solo intenzione di strimpellare qualche motivetto, (capita anche questo nelle famiglie molto benestanti ed ho visto con i miei occhi pianoforti steinway in mano a persone di 60 anni fermi al primo anno di pianoforte da una vita... Per carità è bellissimo che ci si interessi alla musica, ma un pianoforte di 80/100000 euro in mano a chi è fermo al primo anno mi sembra un po' buttare soldi o voler apparire) non avrò bisogno di portarmi un tecnico per scegliere un pianoforte usato. Punterò maggiormente alla bellezza estetica dello strumento, al risparmio, nella mia visione, e valuterò le caratteristiche funzionali secondo le mie conoscenze. Il secondo esempio è relativo alle famiglie che anche stando bene non navigano nell'oro e decidono di comprare uno strumento finalizzato allo studio, il mio caso. Io ho comprato un pianoforte nuovo di fabbrica quindi il problema non si è posto, ma nel caso in cui avessi dovuto acquistare un pianoforte usato, avrei senz'altro richiesto la presenza di un tecnico specializzato. Il motivo è che siccome dovrò spendere tanti soldini per l'acquisto di un pianoforte sul quale passerò molti anni di studio o che addirittura mi porterò dietro tutta la vita, voglio evitare fregature... Tutti noi possiamo recarci da un rivenditore e presi dall'entusiasmo dell'acquisto finalizzare un pagamento su un pianoforte che a noi autodidatti della conoscenza tecnologica del pianoforte, può sembrarci in ottime condizioni. Il problema è che, come detto, siamo autodidatti. Il mio pianoforte ha un peso di abbassamento medio di 60gr circa ora che Paolo mi ha sostituito i perni di centro e prima di chiamarlo, quando c'erano dei tasti a 70 gr. come lo sentivo sulla mano ! La maggior parte delle persone che compra un pianoforte lo fa o per la prima volta o in sostituzione di un vecchio pianoforte. Nel primo caso non ha nessun termine di paragone, aivoglia a metter monetine, i problemi ai tendini per un peso eccessivo della tastiera si sentono dopo settimane che si suona su un pianoforte che ha problemi di distribuzione dei pesi, non con i 10 minuti di prova prima dell'acquisto. (@Fra... Intendi le monetine sono una trovata molto carina magari per valutare per grandi linee il peso della nostra tastiera sul pianoforte di casa, ma io non lo userei al momento della scelta di un pianoforte usato). Nel secondo caso (quello del passaggio ad altro pianoforte) è chiaro che si cerca di scendere dall'asino e montare sul cavallo, ma di cavalli ce ne sono diversi e non è facile per chi non è pratico scegliere e montare sul cavallo che non ha nessun problema, e, a quel punto forse era meglio un asino che stava bene piuttosto che un cavallo zoppo. Non vorrei, pertanto che si fossero confuse le finalità dei nostri video (lo dico a titolo generale, per tutti). Nei nostri video non insegnamo ad accordare un pianoforte come non insegnamo a regolare la meccanica di trasmissione. Cerchiamo di spiegare la tecnologia che sta alla base del pianoforte perché in caso di problemi si possa cercare di spiegare al tecnico con una terminologia giusta e comprensibile il tipo di problema riscontrato ed ovviamente per tutelarci con i tecnici improvvisati di cui parlavo all'inizio del messaggio; poi è ovvio sono consigli che possono tornare utili nella risoluzione di piccoli inconvenienti senza dover chiamare un tecnico. Ci sono alcuni video in cui possiamo permetterci di utilizzare il termine "insegnare" perché la tipologia di argomentazione lo permette (Vedi i video sull'uso di Logic, vedi quelli sulla teoria musicale, ma in generale ove non specificato diversamente si danno delle delucidazioni su un argomento ma non si insegna a diventare artigiani via web). Nel video sull'accordatura viene detto come sentire ad orecchio se un pianoforte è accordato oppure no, vengono descritte le prove da effettuare per testare se esistono le giuste relazioni armoniche nei diversi intervalli e quindi si danno dei principi per capire se il tecnico ha svolto un buon lavoro, non viene specificato come si accorda un pianoforte, anche perché per via telematica è impossibile. Io ho affiancato Paolo decine di volte durante un'accordatura, ho imparato a tenere in mano la chiave senza farmi male ai muscoli della spalla e del collo al termine del lavoro, ma non ho ancora imparato a spartire con perfezione l'ottava centrale ad orecchio, alla fine dell'accordatura c'è sempre qualcosa che balla un po', lo ripeto, dopo decine di affiancamenti e di sue continue spiegazioni durante ogni accordatura. Come si può pensare di fare lo stesso semplicemente osservando un video ? Noi finalizziamo il tutto alla conoscenza, all'approfondimento ed al perfezionamento di alcuni concetti (come dice anche il nostro video introduttivo), non alla formazione di tecnici. Ci sono persone come Paolo ma anche altri tecnici che hanno studiato per il loro mestiere in tante parti del mondo, parlo di Paolo perché è l'unico di cui conosco i movimenti. Corsi per tecnici manutentori restauratori e riparatori di pianoforti in America, afficamento di grandi nomi nel campo dell'accordatura, corsi di perfezionamento in Francia... Voglio dire non ci si sveglia la mattina, ci si vede due video e si diventa tecnici del pianoforte. Alcuni sono tecnici perché hanno affiancato per anni personale esperto e mi sta bene, ma siamo sempre lì, non si sono improvvisati. Io uso molto la logica nelle cose e spesso guardo al pianoforte, alla meccanica ecc. con l'ausilio di questa dote, ma purtroppo non basta, sulla mia pelle mi sono dovuto rendere conto che c'è bisogno degli strumenti giusti che ti assicuro non vengono per nulla regalati dai negozianti, anche perché di negozi riforniti con materiale professionale ahimé ce ne sono solo in America, ma soprattutto c'è bisogno di tanta esperienza e conoscenza dello strumento. Lo ripeto per l'ultima volta altrimenti passo per noioso <span class="pc-emoticon">😛</span>: i nostri video sono per conoscenza e approfondimento. Nel nostro primo video della serie "Viaggio all'interno del pianoforte" questo viene specificato: tutti i musicisti conoscono il proprio strumento, pochi pianisti conoscono la tecnologia del pianoforte. Ma ovviamente come i pianisti hanno il loro tecnico i violinisti hanno il loro maestro liutaio.
Ovviamente queste righe che ho scritto sono indirizzate a tutti e sono solo mie opinioni personali, quindi non me ne volere Fra.
Un salutone !