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Scrivere Per Theremin

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ScalaQuaranta

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Messaggio iniziale di ScalaQuaranta

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sempre più 'malconcio' per via dell'esame di diploma di composizione....mi appresto a riordinare le idee in vista dell'elaborato finale (il pezzo sinfonico in 15giorni)...e così pensando ad un organico fuori del comune, mi è venuto in mente il theremin....so che charles ives lo ha impiegato nella sua 4a sinfonia.

e a tal proposito, se qualcuno sapesse indicarmi un link da cui poter scaricare la partitura glie ne sarei molto grato...

sapreste indicarmi qualche altro autore di musica 'colta' che ha impiegato questo strumento?

naturalmente sono soprattutto ben accetti i consigli teorici e/o pratici di thereministi praticanti!

grazie a tutti e buona musica!

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Risposta 5 di Ludovica

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Non so se sia una buona idea:

- per un esame mettere in organico uno strumento che non si è mai usato e che non si conosce

- usare per di più uno strumento particolare come il Theremin, fra l'altro usato in musica elettronica

Io non so quanto consigliarlo.

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Risposta 6 di ScalaQuaranta

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il fatto è che, in base al testo che ho, ci sta proprio, non potrei farne a meno (il testo si intitola "IL PIPISTRELLO"). il theremin di sicuro NON E' UNA GENIALATA nè tanto meno originale....se non altro è LOGICO...e proprio perchè è una prova d'esame vorrei mantenere una logica chiara nelle mie scelte, magari ogni tanto uscendo leggermente dalle righe. leggendo poi di qua e di là, mi sembra di capire

che sia in atto una piena rivalutazione dello strumento....in ambito colto (analogico...ehm...non elettronico, insomma!) ed extra-colto

(vedi vinicio capossela, vedi sempre più numerosi artisti di strada - tra l'altro talentuosi! - che si cimentano con questo strumento).

ringrazio tutti quanti per i vostri interventi, notizie utili sicuramente ma nel leggerle mi è sembrato che mancasse il dato più importante:

l'estensione! bho, per adesso scriverò pensando a un'estensione simile al violino (non considerando gli armonici e un pò più stretta).

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Risposta 7 di CromaDiBrera

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L'estensione, ovviamente, non è predeterminata, essendo uno strumento di un certo tipo: in pratica, dipende dal profilo costruttivo di ciascuno.

Comunque, una pianista compositrice particolare ma di notevole richiamo, Alessandra Celletti, ha dedicato alcuni recentissimi lavori a piano e theremin. Entrando in contatto potresti risolvere ogni dubbio con lei; è una persona gentile e sono sicuro che sarebbe molto disponibile nell'aiutarti. Ha un sito, lo trovi facilmente digitando il suo nome su Google. Ciao.

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Risposta 8 di Talentuoso

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ScalaQuaranta ha scritto:

il dato più importante:

l'estensione!

http://it.wikipedia.org/wiki/Theremin

I controlli più estesi, introdotti in seguito, permettono di variare la sensibilità dell'antenna di volume sì da ottenere una dinamica più o meno estesa nonché di variare l'estensione dello strumento e la distanza degli intervalli (tipicamente controllo pitch). Sono inoltre presenti delle regolazioni che variano le forme delle onde generatrici (tipicamente controllo waveform) consentendo quindi di variare anche notevolmente il timbro dello strumento.

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Risposta 9 di ScalaQuaranta

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ancora grazie per gli interventi....ma mi servirebbero (anche con una certa urgenza, visto che devo consegnare il pezzo dei 15gg tra 4gg!) dei 'paletti' chiari. capisco che l'estensione del theremin sia abbastanza variabile, in funzione della componentistica elettronica con cui viene assemblato....ma, ci saranno dei parametri standard o no? non credo sia tanto plausibile che ogni theremin abbia caratteristiche sonore uniche e inimitabili. ci sarà pure un modello standard, costruito in serie.

di nozioni tecniche, tutti insieme, ne abbiamo trovate tante. ma ora chi saprebbe darmi i seguenti dati:

nota nota più grave (più o meno:

nota più acuta (più o meno):

grazie

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Risposta 10 di Valchiria

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Io mi gurderei il repertorio, così non sbagli e referenzi 😉

da http://it.wikipedia.org/wiki/Theremin

Il theremin è stato utilizzato anche in numerose colonne sonore di film, tra cui La moglie di Frankenstein di James Whale, Io ti salverò di Alfred Hitchcock e Ultimatum alla Terra di Robert Wise ed è indimenticabile in Qualcuno volò sul nido del cuculo, nella commovente scena finale. Altri esempi noti sono la sigla iniziale dei cartoni animati di Scooby Doo e il tema della serie televisiva L'ispettore Barnaby. Tra i compositori classici v'è Charles Ives che ne ha fatto uso nella sua quarta sinfonia.

Ad un certo punto dice anche:

Questo strumento è composto fondamentalmente da due antenne poste sopra e a lato di un contenitore nel quale è alloggiata tutta l'elettronica. Il controllo avviene allontanando e avvicinando le mani alle antenne: mediante quella superiore (posizionata verticalmente) si controlla l'altezza del suono, quella laterale (posta orizzontalmente) permette di regolarne l'intensità. Il suono può variare tra quello di un violino e quello vocale. Lo strumento è considerato molto difficile da suonare proprio perché lo si suona senza toccarlo.

Leggi bene tutta la pagina e link correlati, c'è pure una lista di alcuni celebri thereministi, basta vedere cosa hanno suonato. Vedi:

http://it.wikipedia.org/wiki/Jean_Ven_Robert_Hal

Opere ascoltabili online

Hopes and dreams

Laser Hal 1 (Part. 1)

Laser Hal 2 (Part. 2)

Moon Voice

Automation

Equilibrium

etc. etc.

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Risposta 12 di ScalaQuaranta

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non vorrei sembrare pedante però a me, l'affermazione:

"il suono può variare tra quello di un violino e quello vocale" fa pensare più che altro a un contesto timbrico

e non di estensione.

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Risposta 13 di Valchiria

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ScalaQuaranta ha scritto:

non vorrei sembrare pedante però a me, l'affermazione:

"il suono può variare tra quello di un violino e quello vocale" fa pensare più che altro a un contesto timbrico

e non di estensione.

Quoto, ma nessuno ti passa l'estensione. COme dicevo appoggiati al repertorio, se il brano è stato eseguito significa che le estensioni sono reali e non presunte.

Domanda, ma il tuo maestro che dice in materia? Io al diploma ero seguita...una telefonatina non puoi fargliela...che sono curiosa?

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Risposta 14 di Xenakis

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http://theremin.it.gg/

Range di frequenza da 40 a 2200 Hz circa (modificabile tramite potenziometro),che corrisponde ad un estensione di 5 ottave intorno al LA posizionato nel secondo spazio del pentagramma,quello sopra il DO centrale

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Risposta 16 di ScalaQuaranta

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Ohooo....finalmente un dato numerico a mio favore! ;-D (estensione di 5 ottave partendo intorno al do centrale). grazie

del voler usare questo strumento ne ho parlato col mio maestro ed è stato d'accordo, ma credo che lui non lo conosca

tanto bene. il suono del theremin, io lo conosco diciamo benino, per l'uso che ne fa vinicio capossela (di cui sono un fan sfegatato e ho tutta la sua discografia) e anche perchè mi è capitato di ascoltare 2 theraministe che si esibivano in strada, a torino.

le ascoltai l'anno scorso e non mi era ancora balenata in testa l'idea di usare questo strumento.

effettivamente è uno strumento con cui è molto difficile raggiungere una perfetta intonazione dei suoni (in quanto fisicamente, lo strumento non si tocca). per scriverlo in partitura, sto usando una notazione convenzionale (come per il violino e/o per la voce) e collego i vari suoni tra di loro con una linea leggermente ondulata (tipo glissando, per intenderci), in modo che non siano udibili i passaggi tra un suono e l'altro.

non sono riuscito a reperire nessuna partitura in cui si considera il theremin.

qualcuno sarebbe così cortese da indicarmi un link da cui poter scaricare, chessò, p.es. la sinfonia n. 4 di charles ives?

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Risposta 20 di Frank

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ScalaQuaranta ha scritto:

il theremin di sicuro NON E' UNA GENIALATA nè tanto meno originale....se non altro è LOGICO...e proprio perchè è una prova d'esame vorrei mantenere una logica chiara nelle mie scelte, magari ogni tanto uscendo leggermente dalle righe. leggendo poi di qua e di là, mi sembra di capire

che sia in atto una piena rivalutazione dello strumento....in ambito colto (analogico...ehm...non elettronico, insomma!) ed extra-colto

Io ritengo che ha avuto i suoi punti di interesse anche nella musica elettronica nel senso che, richiedendo un interprete, si andava ad anticipare un po' i concetti di live elettronics.

Calcola che uno dei punti di debolezza dei primi lavori di musica elettroacustica era appunto il fatto che di ogni opera esisteva solo ed unicamente quella versione per il fatto che tutto veniva realizzato in studio e scritto un po' nella pietra, quello che non accade più oggi.

Il Theremin andava proprio a superare questa barriera ... per il resto hai un fiume di documentazione da studiare, comodo in metodo passato da Xenakis che può dare un'idea del tipo di scrittura e i tecnicismi che deve superare uno che si vuole interessare a questo strumento come interprete.

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