Ieri a "I concerti del Quirinale" ho sentito Beatrice Rana (giovanissima e molto brava, mi sono piaciuti moltissimo i preludi di Chopin, che invidia!!!) che parlava di "scuola pianistica pugliese".
Intendeva solo riferisi ad alcuni pianisti provenienti dalla sua regione o si tratta di una sorta di "movimento"? Ne sapete nulla? Mi piacerebbe approfondire...
Mai sentita una scuola pianistica pugliese, forse intendeva pianisti della sua regione. Ha portato tutti i preludi ?
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Forse ci si riferisce a Michele Marvulli. Per circa mezzo secolo ha insegnato a Bari (ma anche nei conservatori di Firenze e Pesaro) formando svariati pianisti ... praticamente quasi tutta la Scuola pianistica della Puglia, deriva dalla sua Scuola, tra I suoi allievi: Benedetto Lupo, Emanuele Arciuli, Pierluigi Camicia, Pasquale Iannone, etc.
Mai sentita una scuola pianistica pugliese, forse intendeva pianisti della sua regione. Ha portato tutti i preludi ?
Tutti i preludi op. 28 e la valse di Ravel che però non ho potuto sentire causa pranzo domenicale con i suoceri... 😐
ttw ha scritto:
Forse ci si riferisce a Michele Marvulli. Per circa mezzo secolo ha insegnato a Bari (ma anche nei conservatori di Firenze e Pesaro) formando svariati pianisti ... praticamente quasi tutta la Scuola pianistica della Puglia, deriva dalla sua Scuola, tra I suoi allievi: Benedetto Lupo, Emanuele Arciuli, Pierluigi Camicia, Pasquale Iannone, etc.
Si infatti mi sembra che parlassero proprio di Marvulli e di Benedetto Lupo, maestro di Beatrice. In effetti non ho fatto molta attenzione all'intervista per cui avevo pensato di domandare. Grazie...