Musica Classica

Simeon Ten Holt l'arte del minimalismo

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giovannip

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Messaggio iniziale di giovannip

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Vorrei condividere con voi questo frammento del brano“Canto Ostinato” composto tra il 1976 e il 1979 del compositore Simeon Ten Holt deceduto l’anno scorso all’età di 89 anni.

Il brano del genere minimalista viene diviso a sezioni per un numero non precisato di pianoforti e dalla lunghezza variabile ovvero a discrezione dell’artista a cui viene lasciata anche una certa improvvisazione.

La tonalità viene continuamente manipolata,allontanandosi dal suo stato di predominanza passando dal cromatismo all’atonalità.

Nel video che vi propongo il (sezione 3 -4) il brano è eseguito del pianista olandese Ivo Janssen .

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Risposta 2 di thallo

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bella. Se come dici tu la lunghezza delle sezioni è variabile, allora probabilmente questa interpretazione pianistica non è fino in fondo fedele... ricorda un po' l'idea di "In C" di Riley, sarebbe interessante ascoltare l'effetto con più pianoforti.

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Risposta 3 di giovannip

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Ciao Thallo effettivamente Holt non fa mistero d'essersi ispirato ad Riley.Essendo un brano minimalista e quindi spesso ripetitivo probabilmente si potrebbe non ripetere quelle parti in cui le misure sono uguali, infatti ci sono alcune incisioni una di queste per 4 pianoforti, risalente al 1988 che dura circa 2 ore e 40 minuti un'altra per 2 pianoforti della durata di 1 ora e 20 minuti, ancora la versione di Ivo Janssen un 1 ora e 7 minuti.

p.s.spero di non aver scritto fesserie...

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Risposta 4 di thallo

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hai scritto quello che è un fraintendimento "comune", ovvero l'idea che le battute uguali non si debbano ripetere.

Il minimalismo è tutto lì :-) se togli le ripetizioni al minimalismo finisci per avere una specie di "pop easy listening".

Se la composizione è degli anni '70, e se è ispirata a In C di Riley, allora le ripetizioni sono parte fondamentale, così come l'ensemble pieno di strumenti. Molto probabilmente il fascino del pezzo sta proprio nel modo che ha l'ensemble di relazionarsi tra ripetizioni casuali, polifonie non volute, ritmi diversi di esecuzione etc. PROPRIO come in In C, che era una specie di piccolo esperimento di esecuzione collettiva senza direttore

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Risposta 5 di giovannip

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Ecco appunto ho scritto fesserie e me ne scuso e prendo atto delle tue considerazioni sicuramente più attendibili

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Risposta 6 di Frank

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Un altro brano da guardare per capirne un po' di più sul minimalismo è Drumming di Reich, ma non farebbe male anche qualcosa di Cage. Riley si piazza proprio in mezzo ai 2 🙂

Poi bisogna dire anche che in generale il Free Jazz alimenta il diatonismo di Reley e Reich…diatonismo che in Europa si era perso a favore del cromatismo.

Anche sotto questo punto di vista cercherei di inquadrare il brano proposto da Giovanni...

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Risposta 8 di Frank

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Puoi provare ad ascoltare Ryoanji di John Cage, si rifà ai giardini Zen Inanimati

In effetti bisogna ricordare che l’America è una ma Los Angeles e New York sono molto diversi… e le influenze ricevuto da un mondo musicale basato sulla circolarità si fanno sentire.

Molto interessanti sono gli Scritti di musicologia sul minimalismo di Ivanka Stoianova (vedi la Rivista Musique en Jeu n. 26)

Saggio importantissimo che ha traghettato in Europa la musica minimalista.

Mi è venuto in mente anche uno dei pochi compositori occidentali (a parte Louis Andriessen e Nyman) attenti a questi aspetti, Ligeti. Vedi il brano per 2 pf: “autoritratto con Reich e Riley (e F. Chopin sullo sfondo)

Fra l'altro Louis Andriessen è un esempio di minimalismo sul cromatismo

A proposito di Ligeti, qualcuno sa cosa intendesse con “e F. Chopin sullo sfondo”?

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Risposta 10 di Tiger

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micamahler ha scritto:

Riprende il ritmo della II sonata di Chopin

Io leggendo la parola "autoritratto", avevo immaginato tutt'altro...sarà che non conoscevo questo brano di Ligeti.

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Risposta 11 di Frank

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micamahler ha scritto:

Riprende il ritmo della II sonata di Chopin

(da 4.50 circa)

Grazie Micamahler, sono anni che mi riprometto di analizzare seriamente quell'opera di Ligeti...se tu avessi materiale o link utili è il momento di condividerli 🙂

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Risposta 13 di Frank

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micamahler ha scritto:

Purtroppo su questo pezzo non credo di avere nulla 🙁

Ho trovato cosa fare questa estate...magari poi condivido io qualcosa 🙂

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