Ciao Stefano. Il terzo movimento è finito ma contavo di perdere un po' di tempo domani per regolare la dinamica del file su un loudness di 14 dB. Ci vorrà un pochino. Probabilmente domani riuscirò a postarlo.
Caro Simone, i miei più vivi complimenti per tutto il concerto. Che dire che già non abbiano detto gli altri? Mi piace la scelta dei tempi e del suono. E' un prodotto editato in maniera raffinata come la musica del Grande Mozart esige!! La tua interpretazione è sublime!!!! Credo proprio che sia quella che mi piace di più in assoluto!!! Si è parlato di quella di Horowitz e Giulini ...che non mi piace al 100% , pur inchinandomi di fronte a tanta altezza artistica. Anche la sonata in si B che è sul retro del disco è molto "romanticona". Il compianto S. Vertes , Direttore all'esportazione di Casa Steinway, mio amico, mi confesso' una volta a pranzo : "se mi regalano un disco di Horowitz, lo ascolto volentieri...ma non lo comprerei" : Lui lo aveva conosciuto personalmente, anche per lo stretto rapporto che il Maestro aveva con F. Mohr. Qui ci troviamo di nuovo a casa Steinway, virtualmente di fronte ad una interpretazione di livello internazionale e credo che quei "grossi calibri" del mondo musicale la avrebbero molto apprezzata. Chissà quanti ancora potranno apprezzarla!!!!. Ad Majora!!! Complimenti, amico mio!!!
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nancy
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Per me è magia pura in tutti i sensi e tu sei il re dei maghi! Bravissimo!!
Conosco questo concerto anche se non l'ho studiato e a me è parso tutto molto regolare ritmicamente e quindi chiaro, unica pecca è che nel video non vi è alcuna indicazione sulle dinamiche del pianoforte nello spartito il che è essenziale
Beh sarebbero state essenziali se Mozart in primis le avesse messe 😃 ... Sul manoscritto originale, Mozart non ha inserito alcuna indicazione dinamica per il pianoforte, mentre risultano copiose quelle per orchestra, quindi bisogna lasciarsi guidare dall'orchestra che nei concerti di Mozart è una cosa molto comune. Infatti le indicazioni dinamiche per il pianoforte sono talmente rare che rischi di girare tutti i concerti per contarne 4 o 5. Ne trovi proprio qualcuna (un paio di F) nel primo movimento del secondo concerto, il K. 39 ad esempio.
Qui sotto ti allego il manoscritto di Mozart del 488.