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Tiger

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Risposta 2 di Thesimon

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Non ne avevo mai sentito parlare prima. Ho fatto una breve ricerca su google e sembrerebbe una marca che produce channel strip modulari. 

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Risposta 4 di Thesimon

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Praticamente se prendi un banco analogico tipo Neve o SSL ci sono tanti channel strip per ogni canale. Ogni channel strip ha in ordine: preamplificatori, limiter, gate, compressore, equalizzatore, vari fader e matrix per indirizzare il segnale in ingresso o in uscita alle cuffie. Ogni volta che il segnale entra in un macchinario però, viene "rovinato". Ipotizzando che il segnale passi per un equalizzatore flat, nonostante questo non dovrebbe toccare il segnale essendo impostato tutto a 0, comunque modifica il segnale. Allora hanno deciso di disaccoppiare tutti questi moduli e renderli appunto modulari e collegabili secondo le necessità. Su un SSL il segnale deve passare per forza per tutto l'iter, quindi se devi fare una voce e ti servirà solamente di equalizzarla e comprimerla questa passerà anche nei circuiti di gate ed in quelli del limiter. Se i moduli sono distaccati si può scegliere di collegare solo equalizzatore e compressore in modo tale che il segnale passi solamente nei macchinari che servono realmente. 

È un'idea che sta prendendo molto piede. Ti segnalo il sito di arrel audio. I progettisti sono due miei professori universitari che stanno realizzando macchinari basati proprio sulla modularità. Uno è l'ing. Marco Re, l'altro è Livio Argentini (che molti conosceranno per i suoi leggendari outboard analogici). 

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