Due giorni fa l'Italia – e in particolare la mia regione a Forlì – ha ospitato la prima assoluta del suo ultimo lavoro. Si tratta di "Warum? Wofur? Wodurch?"
Puoi suggerire 4 o 5 ascolti differenziati, in modo da farmi una buona idea?
Grazie
Gubajdulina iniziò la sua storia compositiva in ambito tonale per poi approdare al serialismo a metà degli anni 60. Le sue grandi capacità in questo ambito sono apparse subito, la sua produzione si è esplicata nell'affrontare sia testi antichi che moderni, sia cristiani che pagani. Per questo periodo io vedrei bene l'ascolto di:
Attaccata duramente dalla critica sovietica fu però incoraggiata da Dmitrij Šostakovič nel proseguire sulla sua sua strada. Il suo grande predecessore morì però nel 1975 e la compositrice rimase isolata. Da questo isolamento ne uscì dopo un breve periodo fondando un gruppo interessato alla scoperta del folclore nazionale. Nel 1980 conobbe Gidom Kremer che fu colui che la fece conoscere a tutto il mondo. Da questo sodalizio nacqueOffertorium, (1980) un
. Potrei dire che se Gubajdulina avesse composto anche solo questo, meriterebbe di entrare sugli altari della musica colta.
Compositrice molto religiosa e spirituale, dagli anni 80 in poi, probabilmente influenzata anche dalla figura e dalla musica di Olivier Messianen, fece affiorare tutto ciò nella sua musica. E qui, c'è solo l'imbarazzo della scelta: a me piace tantissimo la