Sono veramente necessarie le agenzie? Il pensiero di Roberto Prosseda
http://www.cremonapianoforte.it/2015/07/08/agenti-di-se-stessi/
Avviata da
Talentuoso
Membro
Membro
Sono veramente necessarie le agenzie? Il pensiero di Roberto Prosseda
http://www.cremonapianoforte.it/2015/07/08/agenti-di-se-stessi/
Amministratore
Sono d'accordo con quello che dice Prosseda. In un mondo "connesso" non bisogna sottovalutare la spinta data dai social network. Concordo anche con il fatto che il musicista stesso, essendo interessato a pubblicizzare la sua immagine può dedicare maggiori energie a questo scopo. Proprio recentemente un regista americano mi ha contattato sui social per chiedermi il permesso di utilizzare alcune mie registrazioni come colonna sonora per il suo film. Ovviamente se non fosse stato per i social network non avrebbe saputo neanche della mia esistenza e grazie ai social network ho potuto godere di questa piccola soddisfazione...
Membro
Congratulazioni Simon!
Membro
Bella Simone, devi "approfittare" di questa occasione, proprio perché, soprattutto in campo musicale, è talmente densa la presenza di interpreti, compositori, arrangiatori, improvvisatori, ecc..sia professionisti che dilettanti, da (paradossalmente) rendere tutto in parte più "difficile", appunto per l'enorme divario tra domanda e offerta.
Anche se non sono un professionista, ho potuto appurare che riguardo le realtà extra italiane, ci sono più probabilità di ottenere risposte ma anche intraprendere delle collaborazioni.