Salve, possiedo un pianoforte verticale in cui sono presenti alcune corde in rame diventate "sorde" e ciò me l'ha confermato anche l'accordatore
Converrebbe sostituirle?
Non vorrei che la differenza sonora con le altre sia eccessiva
Avviata da
Membro
Membro
Salve, possiedo un pianoforte verticale in cui sono presenti alcune corde in rame diventate "sorde" e ciò me l'ha confermato anche l'accordatore
Converrebbe sostituirle?
Non vorrei che la differenza sonora con le altre sia eccessiva
Moderatore
Infatti, le devi sostituire tutte!!!!
Membro
Ma il problema potrebbe riguardare anche quelle solo in acciaio?
Moderatore
individua tu in quale comparto si presenta il problema
Membro
Va bene, ma cosa implica il cambio di alcune corde?
Ha bisogno si più accordature? Posso usare il piano nel mentre?
Cioè se il lavoro è fatto sul posto senza cambiare tutta la cordiera (credo si chiami così)
Moderatore
L'accordatore avrà cura di portare le nuove corde 1/2 tono sopra e lasciarle in tiro. Poi si potrà accordare. ognuno ha il suo metodo per assestare il più possibile le nuove corde....però si scorderanno, per po', più delle vecchie. Quelle dei bassi dovrebbero essere sostituite tutte o almeno, nel caso dei bicordi, tutte e due.Il lavoro può essere fatto sul posto ammesso che il tecnico accetti di rivederle dopo poco tempo.
Membro
D'accordo grazie sig. Paolo
Preciso come sempre!
Membro
In più vorrei capire se cuscinetto e pelle della noce e del nasetto siano da cambiare
A me sembrerebbe di si...
Dove posso inviare le goto per avere un parere?
Grazie
Moderatore
non vedo foto.
Membro
Moderatore
non vedo nulla
Membro
Purtroppo il solito problema, posso inviarle tramite mail?
Mi farebbe piacere avere un suo parere
Moderatore
mail: ferrarelli@inwind.it
Membro
Dovrebbero essere arrivate, aspetto un suo riscontro, grazie
Membro
Dunque, per la sostituzione dei "cuscinetti" della noce devo calcolare un mm in più di spessore in quanto quelli odierni si sono leggermente appiattiti?
Questi sono di 5mm circa...
Membro
Ho trovato solo feltro da 5mm, può andar bene comunque?
O meglio accoppiare due quadratini da 3mm per raggiungere i 6mm desiderati?
Essendo i vecchi leggermente appiattiti già da 5mm
Membro
Ciao a tutti! Leggendo il thread mi chiedevo se, per chi come me preferisce i suoni del repertorio romantico, il cambio di poche corde possa effettivamente creare uno squilibrio timbrico troppo evidente o se l'orecchio si abitui rapidamente alla differenza.
Amministratore
albertoSonata ha scritto:
Ciao a tutti! Leggendo il thread mi chiedevo se, per chi come me preferisce i suoni del repertorio romantico, il cambio di poche corde possa effettivamente creare uno squilibrio timbrico troppo evidente o se l'orecchio si abitui rapidamente alla differenza.
A questa domanda credo che serva la risposta di pianoexpert. Interessante comunque!
Moderatore
Il cambio delle corde è sempre positivo. SI consiglia tutto il comparto dei bassi. per le corde di acciaio è consigliabile partire a considerare il cantabile....ma ...siccome l'appetito vien mangiando....tirando giù i bassi si scopre la parte dell'incrocio e ciò favorisce la facilità del lavoro che si renderebbe più scomodo una volta montati i bassi. Naturalmente va valutata anche la sostituzione delle caviglie e , se necessario, di una misura maggiore ( specie se le vecchie vengono tolte con svitatore elettrico, scaldando il foro)
Membro
Buongiorno. Riguardo alle corde, direi che su un verticale conviene valutare bene l'omogeneità del suono... specialmente se si suonano brani contemporanei dove certe risonanze sono fondamentali.
Per le foto purtroppo qui sul forum non sempre funzionano i caricamenti... forse è meglio attendere che il tecnico le veda di persona.