Urk.... Però questa de De-reverb mi è nuova, ma ragionandoci bene, effettivamente col compressore potresti rischiare, cercando, magari, di enfatizzare la dinamica e come dice jenn di ammorbidire il rilascio di non riuscire a controllare l'ambienza, con un dereverb( che io tra l'altro non ho tra i miei plugin) si risolverebbe controllando l'ambienza in eccesso.... Al momento, dato anche il genere musicale che compongo, non mi sono mai trovato ad utilizzare tale plugin... Mi informerò meglio...
l'analizzatore di spettro indica per l'appunto lo spettro di frequenze che transitano nel range previsto, 20 - 20.000 Hz, e la loro intensità, non ti dice cosa mettere o cosa togliere, è solo una indicazione preziosa per avere un idea precisa di quali sono le frequenze utilizzate da quel determinato timbro sonoro.
Magari esistesse un'analizzatore di spettro in grado di indicarmi la frequenza da manipolare!
Ho capito che bisogna avere una conoscenza profonda degli strumenti prima di cimentarsi in tagli azzardati! 🙂
Beh, ad ogni modo forse bisognerebbe parlare di obiettivo, cioè che suono vuoi tirar fuori da quel determinato strumento, come farebbe l'analizzatore di spettro a consigliarti un suono piuttosto che un altro, lui si limita ad informarti, poi tu intervieni in base alle tue necessità.
Come dicevo un buon sistema audio che conosci e del quale ti fidi, e le tue orecchie, poi la conoscenza base dei plugin adoperati, in questo caso obbligatoriamente compressore ed equalizzatore.