Buongiorno a tutti dopo qualche anno, tante lezioni private di piano ho deciso di fare il grande passo. Premesso che in questi anni ho provato vari pianoforti (Bosendorfer, Steinway, Yamaha , Essex Kawi, ecc. ecc.) ma il mio orecchio si è innamorato del suono Steinway. Attualmente ho un Kawai KG2C da 178 che con tanta pazienza sono riuscito a fare intonare come piace a me. Detto questo ho trovato due occasioni (usato naturalmente visto i prezzi inavvicinabili del nuovo) e cioè un M-170 3 pedali del 1963 e un O-180 2 pedali del 1978. la mia musica è la contemporanea (Cacciapaglia Einaudi Yanni ecc. ecc.) la mia domanda per un uso domestico (tra l'altro suono a 432 HZ) quale mi consigliate? sono stati restaurati tutti e due. ho provato a cercarli dove si potessero provare tutti e due nello stesso ambiente ma non ci sono mai riuscito. Avete qualche consiglio o valutazione da prendere in considerazione. la stanza dove viene messo è circa 54 mq.
Dimenticavo, il 170 che ha avuto più proprietari costa quasi la metà del 180 che ha avuto un solo proprietario quindi mi chiedo se il 180 sia davvero e quanto superiore del 170.
Beh... io preferirei il 180, se in buono stato: matricola più recente e di diversa concezione. Inoltre, dopo gli anni 60, Steinway ha modificato le martelliere e le ha impregnate differentemente. gli anni 80 segnano un altro cambiamento e anche altre fasce di annualità successive, fino ai giorni nostri. Gli anni 70 li vedo particolarmente felici. Naturalmente è una mia opinione personale. Spero sia in buono stato di conservazione. Auguri, qualunque sia la scelta!
Grazie della risposta, domanda: cosa intendi quando dici "diversa concezione"? il 170 è del '63 mentre il 180 è del '78. in che senso vedi gli anni 70 particolarmente felici? scusa le tante domande ma per me è un acquisto molto importante visto la mia grande passione e sto cercando più info possibili per non sbagliare. grazie
PS: dolcissimo il nasone in foto....io ne ho tre e non potrei vivere senza😉
Purtroppo questo cane, Socrate, non c'è più da sei anni...ma c'ero particolarmente affezionato. Innanzi tutto il 180 è più recente e forse meno sfruttato. E' un modello che si è affermato di più rispetto al 170. Tutto da vedere. Quando si fanno questi acquisti bisogna vedere lo stato dello strumento e proiettare eventuali lavori nel tempo e i costi. Comprare un pianoforte del genere e non fare una manutenzione programmata è sbagliato. L'investimento non è solo il nome. Soprattutto la martelliera è di fondamentale importanza e ha una sua vita. Vale la pena ,in questi casi, farsi accompagnare da persona di fiducia veramente esperta e "disinteressata" e valutare il tutto. Uno Steinway, secondo la mia opinione, deve vivere nel tempo con una storia documentata anche negli interventi e nei lavori di mantenimento. Questa è la mia opinione. A distanza è difficile consigliare definitivamente. Bisognerebbe vederli.