Avrei due domande da porvi...Ho preso da poco un pianoforte verticale e ho riscontrato due problemi
1) alcuni tasti non tornano su...a Cos è dovuto questo problema ?
(La registrazione L hanno già fatta)
2) meno importante ma comunque mi incuriosisce ...non riesco a fare acciaccature perché i tasti non sono per niente "scivolosi" immagino non ci sia nessun modo per risolvere questa piccola faccenda giusto ?
1) Spesso si tratta di un eccesso di umidità accumulata dal legno e dalle guarnizioni che può migliorare con l'esate se è ad uno stadio acuto se è invece cronica e si è accumulata per lungo tempo ,magari prima di arrivare a casa mentre era in esposizione o in ''magazzino'', potrebbe esser necessaria una messa appunto/regolazione
2) in genere il problema è qullo opposto quindi due sono le cose o sei un fenomeno con i nuovi tasti iperplasticosi che scivolano in maniera imbarazzante oppure hai un pianoforte con avorio/simil avorio consumato che fa molta presa .. Prova a vedere se noti la stessa senzazine tra acciaccature su tono tono e quelle tono semitono.
C
ClaudiaVrenna
Membro
Risposta 3 di ClaudiaVrenna
Messaggi
35
Ti ringrazio per la risposta....
Sicuramente sarà L umidità che ha preso!
Ha piovuto parecchie volte e L hanno portato che diluviava...
Be si ho sempre suonato su tasti più plasticoso:,) ora con L avorio è complicato mi ci devo abituare.
Potrebbe essere ivorite o questi materiali di sintesi piu recenti
P.s. Non è cosi difficile trovare ancora avorio sui pianoforti perché si conserva bene e sopratutto se ne conoace il valore quindi quando possibile lo si ricicla almeno parzialmente da un vecchio piano a uno piu recente quasi per tutto il periodo in cui si è usato avorio sui pianoforti non avevamo ancora la tecnologia per produrre materie plastiche quindi non era un vezzo che si faceva per forza a cuor leggero
Sì, le guarnizioni della tastiera possono generare un piccolo-grosso problema!!!! Il tasto può bloccarsi nella discesa anche per sporcizia della guarnizione stessa e/o per ossidazione dei perni. Questo vale sia per quelle anteriori che per quelle centrali!
Ottimo Claudia per l'acquisto. Anch'io sono soddisfatto suono del U1, quando lo sento suonare da mia figlia! Io purtroppo non mi posso definire pianista ma uno che ci prova. A parte gli scherzi mi raccomando, dai un'occhiata alle cordicelle della molla della noce, come ti dicevo sono critiche proprio sul quel modello di quegli anni. (Rivedi il topic: "tutta colpa di quelle cordicelle" )
C
ClaudiaVrenna
Membro
Risposta 10 di ClaudiaVrenna
Messaggi
35
Risposto il problema erano le guarnizioni nuove che con L umidità si erano gonfiate (qua in Liguria siamo molto soggetti all umidità :,)
Salve , anch'io ho lo stesso problema col mio verticale Eisemberg è stato parcheggiato alcuni anni in un box a Finale ligure
ora lo volevo rimettere in sesto per metterlo nel mio studio Home recording , dove uso sopratutto strumenti digitali , ma all'occorrenza x lavori acustici
mi piacerebbe poterlo usare .... cosa posso fare x risolvere il problema dei tasti che non tornano su' ?
Non sempre dipende solo dalla guarnizioni della tastiera. Il problema potrebbe essere composito. L'umidità fa gonfiare i legni e così anche le guarnizioni, ma anche quelle che si trovano intorno ai fori dei perni della meccanica. Le "articolazioni" della meccanica divengono così "pigre" e non resta che sostitiirle, alesando i fori e maggiorando i perni ( ciò perché i perni devono scorrere bene e non troppo nei fori guarniti e rimanere invece ben fermi nel foro al centro del pezzo, foro non guarnito- usare sempre alesatori non conici!). Poi controllare anche le asole ( o mortase) anteriori e centrali della tastiera e assicurarsi della loro giusta scorrevolezza sui loro perni.
ciao. scusate io sono ignorante in meccanica del pianoforte. Vorrei acquistarne uno usato verticale senza spendere enormi cifre, per suonare qualcosa ogni tanto, essendo una mia passione coltivata aime' solo da giovane.
trovo numerosi pianoforti che però hanno i seguenti "problemi", che non riesco a "pesare" se risolvibili oppure no (causa mia ignoranza in materia):
- da accordare: credo sia fattibile
- i tasti non salgono
- alcuni martelletti da restaurare
- qualche tasto non suona
mi conviene lasciar perdere, oppure qualche punto è risolvibile?
grazie mille e scusate se la domanda è troppo banale/scontata per chi ne sa piu' di me.
Bisogna affidarsi ad un buon tecnico personale e , soprattutto,fidato, che esamini i problemi. La maggior parte dell'usato ha dei problemi o è stato manipolato senza, alla fine, sapere cosa sia stato fatto e come. I problemi che riscontri devono essere esaminati.
1)Accordatura: bisogna vedere la tenuta delle caviglie e lo stato delle corde. Inoltre valutare se lo strumento è più basso di diapason e quanto
2)I tasti non salgono: Può dipendere dalla pigrizia di tutta la meccanica perché i perni delle forcole hanno troppo attrito e impediscono il giusto movimento delle parti
3)I martelli: bisogna vedere lo stato e la vetustà. Se la martelliera è stata rasata o troppo indurita, va sostituita con una veramente simile in misura e grandezza e foratura
4)Il tasto non suona: vedi punto due.
Guarda il mio video tutorial sull'acquisto di un pianoforte usato
AS
Autore storico
Risposta 17 di Autore storico
Ciao, è come hai risolto il problema dell'umidità...anche al mio piano fmda poco i tasti non ritornano più, sono certa che è l'umidità.