Allora vi aggiorno sulla situazione.
Ieri ho chiamato un tecnico molto competente ed in pratica si è accorto che il problema del ribattuto e del fatto che non riuscissi a fare il piano era dovuto ad una regolazione completamente sballata.
In pratica c'era uno scappamento a circa 10mm, troppo esagerato rispetto ai parametri standard Yamaha.
Altra cosa che ha notato le molli molto forti.
Ha quindi proceduto a fare una nuova regolazione partendo dalla base (riportando in asse qualcosa che non ricordo), regolando anche la giusta altezza dei martelli e la loro caduta.
Ha anche passato della polverina sui rullini che facevano un pò di rumore.
In questo modo è riuscito ad arrivare ad uno scappamento di 2mm come è lo standard Yamaha.
Mi ha consigliato di provarlo così, senza regolare per il momento le molle (che secondo lui sono troppo forti ma dovrebbero comunque andar bene) e non ritoccando l'affondo del tasto.
Su quest'ultimo aspetto mi ha detto che sugli alti e i bassi l'affondo è ok, mentre sui medi si sente un pò di resistenza, quindi volendo si potrebbe sistemare.
A questo punto la mia valutazione.
Adesso i ribattuti funzionano molto meglio, si riesce a fare il piano e il timbro è decisamente migliorato.
Quindi sicuramente la regolazione che ha fatto il tecnico ha riportato il pianoforte ai parametri che la casa costruttrice vuole.
Tuttavia sono un pò preoccupato per una cosa: con questa nuova regolazione faccio più fatica a premere i tasti e noto una maggiore pesantezza.
In passato ho avuto problemi di tendinite alla mano destra e ieri dopo aver provato la nuova regolazione per soli 20 minuti mi sono tornati dolori alla mano.
Visto che il tecnico deve tornare per l'accordatura cosa posso chiedergli per alleggerire i tasti?
Sistemando l'affondo si può risolvere leggermente?
Potrebbe anche solo essere questione di abitudine, solo che la cosa mi ha un pò spaventato.
Vi ringrazio per i vostri suggerimenti.