pianothor ha scritto:
Sicuramente troverò qualcosa su cui basarmi per fare il progetto.. ma non ho capito alcune cose:
- Se io mettessi i trasduttori in ON/OFF grazie ai transistor li vedrei come pulsanti.
Leggendo la distanza che mi da il mio trasduttore (prima che il segnale arrivi al transistor), se agissi su una resistenza variabile che metto in serie o al posto del knob del volume dell'altoparlante convertirei la distanza in tensione o corrente e questa tensione/corrente in una resistenza/impedenza. Non otterrei lo stesso effetto? tutto questo senza VST perchè senza midi.
- Ragionando sulla variante MIDI invece.. ho pensato che non serve tutto il protocollo midi, mi basta la quarta ottava e il volume, nient'altro... non potrei restringere il tutto a questo? in oltre mi pare ci sia una funzione per impostare un clock d'uscita e quindi farla diventare un uscita seriale... se riuscissi a fare tutto, come farei a leggere il midi se non ho i driver della mia "tastiera"? dovrei usare i driver di arduino per collegare il tutto a qualche VST?
- Prima mi sono dimenticato di una cosa, se utilizzassi il protocollo midi riuscirei ad avere una tastiera polifonica o monofonica? da cosa dipende questo?
Riguardo i sensori ad ultrasuoni configurati come ON/OFF mediante transistor sono sicuro di farcela perchè ho già fatto una cosa simile quindi alla fine i sensori ad ultrasuoni sono soltanto utilizzati per fare "scena"...
Grazie mille della risposta 🙂
Quando si cerca di ingegnerizzare qualcosa, si applica sempre quella che in gergo viene chiamata ricerca operativa. Ovvero si cerca di eliminare ridondanze sia a livello hardware che software così da abbattere costi e complessità dei sistemi, ricercando il miglior compromesso tra funzionalità e costo di realizzazione.
Se non è tua intenzione implementare il discorso legato alle velocity allora l'utilizzo di un sistema ad ultrasuoni è perfettamente inutile, costoso e dispendioso in termini di complessità del progetto. Se fossi io a dover valutare il tuo progetto la prima domanda che ti farei riguarderebbe proprio il perché utilizzare un sistema ad ultrasuoni invece di semplici microswitch. Quando utilizziamo dei costrutti, che siano questi hardware o software, questi devono sempre essere legati ad una precisa scelta. Pertanto fossi un tuo professore, ti contesterei immediatamente questa cosa.
Riguardo il protocollo MIDI, poi, scegliere di trattare solamente un'ottava è completamente indifferente dal trattarne 5 6 8 o 10. Un protocollo è un sistema di istruzioni che prescinde da quante siano le sue uscite quindi scrivere un protocollo per un'ottava non cambierebbe la logica rispetto a scrivere lo stesso protocollo per 8 ottave.
Riguardo il discorso che fai sui transistor di cui ti servi al posto degli interruttori, è corretto, ma solo se intendi pilotare un oscillatore analogico. Se quello che vuoi fare è una superficie di controllo che piloti un lettore di campioni, non c'è altro modo di farlo se non utilizzando il protocollo MIDI. La problematica principale dunque, è che lavorando in analogico, devi effettuare un cambio di dominio dovendo pilotare strumenti digitali per fare questo devi inserire all'interno del circuito qualcosa che discrimini,secondo certi parametri, il segnale analogico in segnale digitale in seconda istanza dovrai prendere questi dati digitali e creare un protocollo che si occupi di trasmettereI dati prodotti dalla tua interfaccia al player MIDI.
Siccome in questo contesto, per il progetto che hai scelto, di elettronica c'è ben poco, in quanto ammenoché tu non voglia pilotare oscillatori controllati in tensione se vuoi creare una superficie di controllo, il lavoro è al 90% informatico, posso darti un'idea.
Non so se sai cosa sia il teremin. È uno strumento controllato tramite i movimenti della mano in un campo magnetico. Potresti proporre una variante del teremin a ultrasuoni. Non è difficile trovare su Internet schemi elettrici del teremin E credo che costruire una sua variante ad ultrasuoni sia più interessante da un punto di vista creativo, in quanto, da quello che ne so non ne esistono e quindi proporresti qualcosa di nuovo. Dall'altro lato mi sembrerebbe un progetto assai più fatiscente da presentare all'esame di maturità.