Vorrei fare un parallelo fra arti figurative e musica ed in particolare qualcosa che arrivi a "toccare" Ligeti, che mi piace molto, ma non mi sono venute in mente molte idee.
Voi direte... cambia argomento. Vero, però prima di mollare spero che qualcuno abbia qualche suggerimento.
L'attacco migliore che puoi fare è sempre e comunque quello col cinema, nel senso che il problema peggiore che devi superare è il fatto che è quasi impossibile che i tuoi docenti conoscano Ligeti. Potrebbero conoscere Kubrick, però, e potrebbe essere una cosa carina fare una specie di montaggio tra i momenti diversi in cui Kubrick usa la musica di Ligeti. In questo modo potresti provare a riflettere su come la musica contemporanea si adatti bene al commento di scene anche diversissime.
Una cosa molto carina, poi, sarebbe prendere Ligeti come "esempio" per parlare di quello che è successo agli intellettuali dell'ex blocco comunista: lui nasce in Romania, i suoi genitori vengono deportati ad Auschwitz; continua gli studi in Ungheria, da cui scappa per le repressioni sovietiche delle rivolte degli studenti; va in Austria e poi in Germania, dove inizia finalmente a lavorare allo studio di musica elettronica di Colonia. Le varie parti della sua vita corrispondono a stili diversi, anche dovuti alle "diverse" repressioni subite. E questo ti potrebbe permettere di parlare di una repressione artistica di cui ancora si parla poco a scuola, quella dei regimi sovietici (e quella ungherese, soprattutto, che mi se in imbarazzo il PCI italiano...).
Per capire quali altre materie trattare dovremmo sapere che scuola fai, almeno...