Salve, seguo da quasi un anno questo sito e questo forum e ritengo che la vostra esperienza, passione e imparzialità possa rispondere al meglio al mio quesito.
Qualche mese fa ho acquistato un pianoforte usato di marca Asahi Hamamatsu, numero di serie 65145, alto 130cm, età circa 25/30 anni.
Al momento dell'acquisto, per valutare le condizioni del pianoforte ho chiesto l'intervento di un accordatore.
L'accordatore mi disse che il pianoforte era abbastanza buono, giapponese e con parti meccaniche uguali ai pianoforti Yamaha. Inoltre mi disse che per l'accordatura di quel piano avrebbe richiesto più tempo del normale e che avre speso 140 euro anzichè i canonici 80.
Dopo l'acquisto, per eseguire l'accordatura mi sono rivolto ad un altro accordatore perchè la richiesta dei 140 euro mi sembrava eccessiva.
Quando il secondo accordatore è arrivato a casa mia, mi disse che aveva già visto quel pianoforte e si rifiutò di accordarmelo perchè riteneva che non fosse possibile.
Aggiunse che secondo lui quel modello di pianoforte era nato male e fatto con materiali molto scadenti e che poteva essere utilizzato solo come oggetto ornamentale 🙂
Sono rimasto abbastanza sconcertato anche perchè leggendo molti forum prima dell'acquisto, pensavo di aver scelto un pianoforte accettabile.
D'altra parte la scordatura era molto omogenea, la meccanica abbastanza sensibile e pronta, suono gradevole. L'unica cosa....ho notato un paio di corde basse di rame leggermente ossidate...forse a causa dell'umidità.
Secondo voi è possibile che un pianoforte questo non sia accordabile?
Spero che possiate darmi un vostro parere.
Grazie.
Livio.