Chi conosce questo autore?
Sulla stregua della locomotiva di Honegger, lui è famoso invece per un pezzo di nome "fonderia d'acciaio", e in questo quartetto d'archi
anticipa alcune di quelle sonorità (per così dire) di tipo industriale
Avviata da
Lucas
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Chi conosce questo autore?
Sulla stregua della locomotiva di Honegger, lui è famoso invece per un pezzo di nome "fonderia d'acciaio", e in questo quartetto d'archi
anticipa alcune di quelle sonorità (per così dire) di tipo industriale
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Compositore molto interessante. Sono assai pregevoli le sue composizioni per pianoforte, specialmente le sonate n. 2 e n. 5. Fa parte di quel manipolo di compositori avanguardisti attivi nei primi anni dell'Unione Sovietica (oltre a lui, Protopopov, Polovinkin, Lourié, Roslavets e altri) che dapprima furono tollerati e poi, a poco a poco e in vari modi, ridotti al silenzio. Infatti diverse opere di costoro sono andate perdute. Lourié riuscì a scappare in occidente. Roslavets fu assegnato a una banda di provincia, Polovinkin si ritagliò la possibilità di vivere dedicandosi alla musica per l'infanzia e Mosolov fu spedito "volontario" in Turkmenistan a catalogare canti popolari, salvo consentirgli di tornare a Mosca quando era diventato una specie di barbone alcolista. E' un repertorio che meriterebbe maggiore attenzione e qualche serio musicologo che si dedichi a difficili ricerche.
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Interessante, ammetto che a me piacciono i filmati di youtube in cui vi è anche la partitura, mi consentono un ascolto più attento.
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Xenakis ha scritto:
Lourié riuscì a scappare in occidente. Roslavets fu assegnato a una banda di provincia, Polovinkin si ritagliò la possibilità di vivere dedicandosi alla musica per l'infanzia e Mosolov fu spedito "volontario" in Turkmenistan a catalogare canti popolari, salvo consentirgli di tornare a Mosca quando era diventato una specie di barbone alcolista.
... e poi si lamenta Allevi!
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Xenakis ha scritto:
Compositore molto interessante. Sono assai pregevoli le sue composizioni per pianoforte, specialmente le sonate n. 2 e n. 5. Fa parte di quel manipolo di compositori avanguardisti attivi nei primi anni dell'Unione Sovietica (oltre a lui, Protopopov, Polovinkin, Lourié, Roslavets e altri) che dapprima furono tollerati e poi, a poco a poco e in vari modi, ridotti al silenzio. Infatti diverse opere di costoro sono andate perdute. Lourié riuscì a scappare in occidente. Roslavets fu assegnato a una banda di provincia, Polovinkin si ritagliò la possibilità di vivere dedicandosi alla musica per l'infanzia e Mosolov fu spedito "volontario" in Turkmenistan a catalogare canti popolari, salvo consentirgli di tornare a Mosca quando era diventato una specie di barbone alcolista. E' un repertorio che meriterebbe maggiore attenzione e qualche serio musicologo che si dedichi a difficili ricerche.
Non conosco nessuno di questi che hai nominato 🙁 ed è sicuramente un territorio da esplorare. Probabilmente nessuno di loro può essere paragonato alla genialità di Schostakovich, ma per esempio Mosolov nel suo piccolo ha ottenuto dei risultati originali e molto considerevoli.
Dante ha scritto:
Non conosco nessuno di questi che hai nominato
Infatti, ma come si può entrare in contatto con questi musicisti?
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Serve un' incontenibile e onnivora curiosità musicale, supportata dal fatto che alcuni di questi autori sono stati "frequentati" da grandi interpreti. Ad esempio "Fonderia d'acciaio" di Mosolov è stato eseguito persino da De Sabata e Chailly; Lourié sia stato per anni al centro degli interessi di Gidon Kremer (un suo meraviglioso disco monografico per la DG è purtroppo fuori catalogo da tempo). Tutto ciò mi ha suscitato il desiderio di approfondire; è bello anche un disco di Hamelin dedicato a Roslavets e per fortuna nel mercato discografico ormai si trova parecchio. Roslavets è l'autore con la discografia più ricca.
Suggerisco per esempio due meravigliosi dischi antologici sulla produzione pianistica dell'avanguardia russa curati da Steffen Schleiermacher. Il primo dei due oltre tutto si trova attualmente a pochi euro:
Eccellente anche un box di cinque cd Arte Nova dedicato al futurismo russo, in cui compaiono anche altri autori (Gnesin, per esempio). Cercando sui vari Amazon si trovano anche i volumi singoli a prezzi bassissimi.
Ottimi anche due dischi Brilliant dedicati rispettivamente alla musica da camera di Roslavets e a quella corale di Lourié: