Membro
Messaggio iniziale di danielescarpetti
- Messaggi
- 1.032
- Città
- Castel San Pietro Terme
Avviata da
Membro
Membro
Moderatore
In questi giorni sto facendo battaglie asprissime con molti amici, che per esprimere il loro dissenso nei confronti di Renzi e delle sue scelte, stanno non solo tirando fuori i lati peggiori di loro stessi (gli attacchi alla Madia sono, secondo me, uno schifo assoluto) ma stanno anche ignorando perle uniche come quella citata da Daniele.
I problemi della scuola italiana sono tanti e per la mia piccola esperienza di internauta posso tranquillamente affermare che nessun politica riuscirà mai ad accontentare tutti. Ma penso che si dovrebbe partire da un piccolo e semplice principio: tutti vogliono fare del bene. Io ne sono convinto. Chi sbaglia lo fa nella convinzione di fare la cosa giusta e spesso e volentieri anche nelle questioni "tecniche" è possibile trovare modelli e opinioni per ogni stagione.
Piccolissimo esempio. Di recente mi sono trovato a commentare lo status di un conoscente che si lamentava delle idee di Scelta Civica rispetto alla scuola. Per chi non lo sapesse, Stefania Giannini nuovo ministro all'Istruzione appartiene a quell'area. Ecco, pare che Scelta Civica abbia espresso la necessità di diminuire le ore di lezione frontale nelle scuole superiori e diminuire le ore di filosofia... o almeno così questo mio conoscente metteva le cose. A prescindere dal fatto che le dichiarazioni contano poco, contano di più i fatti, quindi fintanto che non c'è un decreto attuativo dovremmo SMETTERLA di strapparci i capelli, si dice da anni che la scuola italiana ha troppe ore di lezione e che i ragazzini non imparano un bel niente a stare seduti ad ascoltare il prof. . Dall'altra parte, però, non appena si propone la diminuzione di un monte ore, giù con i lamenti, con le frasi ad effetto tipo "stanno distruggendo l'occidente!", con i complotti per cui ci vogliono tutti ignoranti etc etc.
Io penso che tutto questo sia un po' esagerato.
Io vorrei moltissimo che degli insegnamenti musicali arrivassero alle scuole superiori. E vorrei che l'educazione musicale alle scuole medie venisse ripensata in toto. Ma io stesso sono il frutto del sistema scolastico che critico e questo mi porta a dire che si riesce a diventare musicisti, ad amare la musica, a migliorarsi grazie alla musica PERFINO in questo sistema scolastico.
Ammetto che se fossi io al Governo considererei prioritarie altre riforme, sempre all'interno del tema scuola. L'edilizia scolastica è più importante, a mio avviso, il rapporto scuola-impresa, l'insegnamento matematico e scientifico...
Moderatore
thallo ha scritto:
io stesso sono il frutto del sistema scolastico che critico e questo mi porta a dire che si riesce a diventare musicisti, ad amare la musica, a migliorarsi grazie alla musica PERFINO in questo sistema scolastico.
Interessante, più volte sono giunto alle stesse conclusioni...nonostante i miei arrovellamenti vari sulla questione.
... e perchè succederebbe questo?
Membro
thallo ha scritto:
Io vorrei moltissimo che degli insegnamenti musicali arrivassero alle scuole superiori. E vorrei che l'educazione musicale alle scuole medie venisse ripensata in toto.
Aggiungo: nelle ore di letteratura si leggono ed analizzano i testi letterari (e qualche volta si fanno imparare a memoria), nelle ore di storia dell'arte ("arte" che evidentemente viene concepita esclusivamente come figurativa-architettonica) si spiegano le opere, e in entrambi i casi si imparano le biografie dei grandi letterati, pittori, scultori ed architetti del passato.
Perchè non si fa altrettanto con la musica? Forse si considera la musica d'arte come roba troppo in alto per i ragazzi? Si ritiene che un ragazzino non abbia gli strumenti per ascoltare la grande musica mentre invece (stranamente) li abbia per comprendere i canti della divina commedia? O forse la musica non è considerata vera arte?
Vorrei che in classe si ascoltasse la nona di beethoven come si leggono i promessi sposi... che si insegnasse la biografia di Verdi come si insegna quella del Pascoli...
Il fatto che non avvenga è davvero un'assurdità
Membro
pestatasti ha scritto:
Perchè non si fa altrettanto con la musica? Forse si considera la musica d'arte come roba troppo in alto per i ragazzi? Si ritiene che un ragazzino non abbia gli strumenti per ascoltare la grande musica mentre invece (stranamente) li abbia per comprendere i canti della divina commedia? (...) Il fatto che non avvenga è davvero un'assurdità
Tristi domande le tue. Le condividiamo in molti immagino.
Tempo fa Dante (membro del forum) aveva segnalato questo intervento di Quirino Principe. Amaro ma da vedere. Oso riproporre il link.
http://www.pianoconcerto.it/forum/index.php?/topic/2862-quirino-principe-facciamo-lavorare-la-testa/
Membro
Ora capisco... "basta col ricamo, i merletti, la musica"...
Certo pensando al discorso di De Sanctis (e alle conseguenze) il riferimento di Renzi alla necessità di "portare o riportare" la bellezza della musica nelle scuole (e nella quotidianità) è davvero, come dici, inaudito.
Speriamo nelle tagliatelle...
Membro
Tutto vero, ma...Renzi, la vuol finire di continuare a chiamarsi "ragazzo"? ... e ragazzo di qui e ragazzo di là. Io e altri ragazzi della mia età, e così via.
Il nostro Premier auto-eletto ha quasi quarant'anni! Una volta si diventava imperatori a 15 e a 40 si moriva ... forse è già cresciuto, no?
Membro
Rotore ha scritto:
Tutto vero, ma...Renzi, la vuol finire di continuare a chiamarsi "ragazzo"? ... e ragazzo di qui e ragazzo di là. Io e altri ragazzi della mia età, e così via.
Il nostro Premier auto-eletto ha quasi quarant'anni! Una volta si diventava imperatori a 15 e a 40 si moriva ... forse è già cresciuto, no?
Non posso darti torto, ma su questo non ne ha del tutto colpa lui. Un mio amico di quasi 60 anni, quando mi vede mi saluta sempre dicendomi: ciao ragazzo e io ne ho quasi 56.
E' che viviamo in un mondo dove non esistono più le vie di mezzo, si passa da ragazzi(e) a vecchi(e). Non si è mai la via di mezza e cioè degli uomini e delle donne maturi(e). 🙄
Membro
Riferendomi all'età non ho potuto non pensare a questo topic
Il discorso vale in ogni ambito...ormai si è un sacco di ragazzoni indecisi....
Amministratore
Io ho idee ben precise e Renzi, nonostante dovrebbe andarmi a genio per la questione della parziale omonimia con il mio cognome, non le rispecchia. In questo contesto poi non sto ancora prendendo in esame le sue idee politiche tese a dare una sistemata al paese ma piuttosto alla mancanza di scelta democratica da parte sua, ma in modo ancor più grave da parte di Napolitano. Ricordiamoci sempre infatti che Renzi è il terzo presidente del consiglio che non è stato eletto dal popolo. Non parliamo poi dei vari raggiri sulla legge elettorale. Da elettore credo sia giusto scegliere i propri candidati che ci hanno dato una buona impressione raccontandoci le proprie idee politiche. Trovo al contrario molto scorretto votare un partito e lasciare al capolista dello stesso partito la scelta (non democratica) di ordinare all'interno della lista quelli che saranno i suoi ministri. Insomma credo sia giusto che il popolo debba scegliere da chi vuole essere governato in toto !
Riguardo la politica di Renzi, io spero che non siano le ennesime chiacchiere, anche perché non molto tempo fa c'è stato un contesto in cui ha espressamente detto di voler ambire alla carica di presidente del consiglio solo ed esclusivamente se l'avesse voluto il popolo (avendo già vinto le primarie del PD).
Non mi sembra affatto che si andata così...
Dichiarare dopo il primo giorno di ingresso alla camera dei deputati che la cosa è stata voluta dal partito mi sembra solo un modo macchinoso e poco credibile di rimangiarsi la parola data.
In ogni caso staremo a vedere, tanto rovinati per rovinati, peggio di così non possiamo andare...
Membro
... questa non me l'aspettavo proprio
Governo Renzi, la gestione dell’istruzione è iperclericale
http://www.uaar.it/news/2014/02/28/governo-renzi-la-gestione-istruzione-e-iperclericale/