una delle tante "cosa nostra", in questo caso si parla di caporalato.
E' da sempre così, ma in questo periodo stanno venendo alla luce diversi casi solo perché le persone iniziano a denunciare apertamente.
Questi trattamenti per me sono molto simili ad omicidi volontari, perché è più che logico aspettarsi un cedimento psicofisico se si lavora in determinate condizioni,
inoltre bisogna ringraziare chi i controlli non li fa o comunque (sicuramente qualcuno che ci guadagna oltre agli sfruttatori c'è) chiudi non uno ma due occhi.
Ste cose non le sopporto, ci manderei loro lì e magari li pianterei in asso in mezzo al sole senza acqua né cibo, vediamo poi quanto riusciamo a fare gli arroganti.