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Valentina Lisitsa

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Stellina

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Risposta 41 di Davehammerklavier

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"Filologia" è un termine e nessuno ha ancora affrontato seriamente la questione dell'ermeneutica applicata alla musica; si deve ancora iniziare a prendere in mano Hans Georg Gadamer e comprendere quello che verrebbe prima della "filologia".

L'arte è più di un termine ed è più di un approccio sistematico.

L'artista deve fare l'artista: né davanti, né dietro al compositore.

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Risposta 42 di LucaCavaliere

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Segrate

Davehammerklavier ha scritto:

L'artista deve fare l'artista: né davanti, né dietro al compositore.

Sono d'accordo.

io direi anche (pensando all'interprete di fronte all'amata opera d'arte)... il marito deve fare il marito: nè davanti nè dietro al suocero.

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Risposta 43 di Ceci

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monza

d'accordo con Davehammerklavier ... è fredda. andate a sentire la sua interpretazione della Berceuse di Chopin ... lei vola sulla tastiera con quelle mani che sembrano farfalle. ma alla fine questa ninna nanna risulta uno studio di tecnica e null'altro. c'è molto di meglio credo.

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Risposta 44 di Thesimon

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Ariccia, RM

Su alcune cose non piace neanche a me, altre interpretazioni mi piacciono molto. Ma non dobbiamo fare l'errore di valutarla solo per un brano come la Berceuse. Come ho ricordato anche in altri post, l'intento originale di Chopin era quello di fare uno studio sulle variazioni tanto che il titolo originale fu "Variazioni", poi cambiato in Berceuse dall'editore. Bisognerebbe vedere storicamente se il suggerimento dell'editore aveva a che fare con un'ascolto dello studio che gli ha ricordato una ninna nanna. In ogni caso anche a me non piace la Berceuse della Lisitsa, io la preferisco come una ninna nanna, chiara, cantabile, rilassante e serena.

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