Tecnologia del pianoforte

Valutazione stato di meccanica pianoforte Krauss

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andreax1985

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Messaggio iniziale di andreax1985

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Ciao a tutti. Vorrei chiedervi, guardando le foto seguenti che ritraggono l'interno di un pianoforte Krauss R2 da 118 cm del 1984, cosa mi sapete dire dello stato della meccanica? E' originale? Vi sembra tenuta bene? I martelli vi sembrano sostituiti? Io il pianoforte in questione l'ho provato: è scordato e la meccanica abbastanza sregolata (se si colpiscono forte alcuni tasti, il martello colpisce la corda, torna indietro e poi rimbalza e torna a colpire la corda una seconda volta). Ma al netto delle regolazioni da apportare, secondo voi c'è ancora qualcosa da salvare? Lo stato di usura generale come vi sembra?

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Risposta 2 di Andry

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Non vergognarti col venditore e  fattelo  accordare ,la meccanica è fatta con ottimi materiali e lo stato è molto buono quindi se le corde e il tibro del pianoforte ti piacciono va bene è un buon acquisto , come ti ho scritto avrai bisogno di un tecnico pignolo e preciso come il nostro Buon Paolo ! Comincia a pretendere qualcosa dall accordatore del negoziante, per la cronaca ne avrai bisogno  minimo minimo  1 volta ogni due anni,quindi se ti soddisfa il modo in cui ti prepara il pianoforte sarai suo cliente altrimenti... avanti un altro!

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Risposta 3 di pianoexpert

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Il rimbalzo del martello dipende da un affondo del tasto errato rispetto alla distanza martello-corda. Come dice Andry, è un ottimo strumento. Ben preparato può suonare benissimo! Fammi sapere

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Risposta 4 di andreax1985

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Sto pensandoci seriamente...

Ho una domanda per voi esperti: perché i pianoforti nuovi anche di buone marche (ho provato anche Yamaha di fascia alta e degli Schimmel tutti da 130) hanno sempre i bassi molto controllati e un po chiusi? Ad esempio il Krauss usato di cui si parlava in questa discussione, anche se solo un 118, ha dei bassi molto profondi caldi e aperti... I pianoforti nuovi si devono aprire nel suono? O sono semplicemente costruiti peggio?

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Risposta 5 di Lowseling

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andreax1985 ha scritto:

Sto pensandoci seriamente...

Ho una domanda per voi esperti: perché i pianoforti nuovi anche di buone marche (ho provato anche Yamaha di fascia alta e degli Schimmel tutti da 130) hanno sempre i bassi molto controllati e un po chiusi? Ad esempio il Krauss usato di cui si parlava in questa discussione, anche se solo un 118, ha dei bassi molto profondi caldi e aperti... I pianoforti nuovi si devono aprire nel suono? O sono semplicemente costruiti peggio?

Non sono un'esperto, ma credo sia dovuto al fatto che la meccanica nuova e appena regolata abbia bisogno del suo tempo per assestarsi e dare il meglio 🙂

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Risposta 6 di Andry

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Senza scomodare grandi esperti posso dirti che dipende ovviamente sia dai materiali nuovi; a partire dalla cordiera nuova,accordatura per arrivare al fulcro del ''problema'' su pianoforti nuovi di qualità vedi schimmel o top gamma orientali, la differenza di suono la fa la martelliera!tra una martelliera nuova e una ben rodata sicuramente c'è differenza ma questo a parità di qualità! poi va bene l'assestamento dei  legni,ponticelli e tavola armonica  li si sconfina nella psicoacustica o comunque in finezze per accordatori/musicisti dotati.

P.s. Se posso permettermi consiglio sempre, da semplice studente possessore di 2 pianoforti, di non affrettare l'acquisto anche se non rientra nelle tue possibilità come spazi o budget vediti i pianoforti a coda da 160-170 cm in su e fatti un idea sia del suono che della meccanica 😃

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