F. Chopin

Valzer Chopin. Spiegazione.

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PasqualeTivoli

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Messaggio iniziale di PasqualeTivoli

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Tivoli

Vorrei conoscere il parere degli esperti di questo sito in merito alla modalità di esecuzione, nel Valzer n. 64, Op. 2 di Chopin, delle battute 4 e 5, e 8 e 9.

L’appoggiatura (Si) si esegue in battere, mentre la mano sinistra tiene il Sol, poi vengono eseguite insieme le note della mano destra (Fa-La) e quelle della mano sinistra (Re-Sol-Si#), alle quali l’appoggiatura ha rosicchiato metà del loro valore?

Ho detto giusto, oppure sbaglio?

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Risposta 4 di Carlos

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PasqualeTivoli ha scritto:

Vorrei conoscere il parere degli esperti di questo sito in merito alla modalità di esecuzione, nel Valzer n. 64, Op. 2 di Chopin, delle battute 4 e 5, e 8 e 9.

L’appoggiatura (Si) si esegue in battere, mentre la mano sinistra tiene il Sol, poi vengono eseguite insieme le note della mano destra (Fa-La) e quelle della mano sinistra (Re-Sol-Si#), alle quali l’appoggiatura ha rosicchiato metà del loro valore?

Ho detto giusto, oppure sbaglio?

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Ciao 🙂 prima di tutto dovresti fare un po' di chiarezza su cosa significa «in battere» e «in levare»: se tu dici «l’appoggiatura (Si) si esegue in battere, mentre la mano sinistra tiene il Sol» ti contraddici da solo, perché se l'appoggiatura è eseguita sul sol della sinistra è in levare, mentre sarebbe in battere se fosse eseguita sul secondo accordo della battuta (re#-sol#-si#). Detto questo, l'acciaccatura va eseguita in levare, in modo che sul secondo movimento della battuta ci siano solo le note della sinistra (re#-sol#-si#) insieme a fa#-la della destra, che danno origine ad un meraviglioso accordo di 9. di dominante insecondo rivolto.

Risposta 6 di Autore storico

Hai ragione Carlos...che figura da cioccolataio.

Nel mentre tu diligentemente spiegavi la faccenda ... io ero a dietro a cercare il frammento... 😟

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Risposta 7 di suonileganti

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attenzione, sono acciaccature non appoggiature, io direi in levare

pa

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Risposta 8 di PasqualeTivoli

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Salve,

avevo sbagliato nell’indicare il Sol mano sinistra, in luogo del Sì.

Forse sbagliando, in battere intendevo sul secondo accordo della battuta.

Per ricapitolare, pensavo di eseguire in questo modo: (Si) della mano sinistra, (semiminima), Fa#-Sol# con la mano destra, (dopo la pausa di croma), (Si) dell’appoggiatura, con la mano destra, (veloce), che cade sul secondo movimento della battuta, poi insieme Fa#, La (mano destra) contemporaneamente a Re#, Sol#, Si# della mano sinistra.

In questo modo l’accordo Fa#,La, mano destra, con Re#, Sol#, Si#, mano sinistra, perde metà del loro valore, e non cade sul secondo movimento, ma tra il secondo e il terzo.

Invece, mi è parso di capire dalla vostra risposta, che l’appoggiatura (Sì) va eseguita tra il primo e il secondo movimento della battuta, poi segue l’accordo sul secondo movimento. In questo modo, però, il problema sorge per il fatto che tra il primo e il secondo movimento c’è già Fa#-Sol# della mano destra.

(Spero di non averla fatta troppo complicata, e mi scuso per questo).

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Risposta 9 di Carlos

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PasqualeTivoli ha scritto:

Forse sbagliando, in battere intendevo sul secondo accordo della battuta.[...]

Invece, mi è parso di capire dalla vostra risposta, che l’appoggiatura (Sì) va eseguita tra il primo e il secondo movimento della battuta [...]

Esatto: va eseguita in levare 😉 hai ascoltato Rubinstein? Aiuta 🙂

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Risposta 10 di PasqualeTivoli

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Grazie della risposta.

Quando scrivo con il computer faccio parecchi errori. Mi sono accorto che ho scirtto Valser, anziché valzer.

Scusatemi.

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Risposta 11 di ClaudioBernardino

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Bisogna distinguere tra "appoggiatura" e "acciaccatura". Entrambe non sono nè "in battere" nè in "levare": battere e levare sono riferiti alla suddivisione in intervalli temporali intermedi (uguali e convenzionali) di una "battuta" o "misura", che è l'intervallo di tempo compreso, nel pentagramma, tra una barretta verticale e la successiva. I suddetti intervalli temporali intermedi o "movimenti" vengono identificati, segnati con "accenti ritmici" posti all'inizio dell'intervallo stesso e di intensità diversa, ossia "forti", "mezzo forti" e "deboli", che il direttore d'orchestra o di coro manifesta con i gesti, rispettivamente, del "battere" (accento forte ) e del "levare" (accento debole). Ad esempio il tempo 2/4 ha il primo movimento con accento forte e il secondo movimento con accento debole, quindi alterna un battere e un levare; il tempo 3/4 ha i primi due in battere e il terzo il levare, ...

Tornando all'appoggiatura, essa va eseguita all'inizio del movimento, quindi ruba la sua durata a quella della nota che appoggia. L'acciaccatura, che si distingue per la presenza di un piccolo taglio trasversale, va eseguita alla fine del movimento precedente alla nota che acciacca, rubando la sua durata alla nota precedente.

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Risposta 12 di ClaudioBernardino

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Volevo segnalare questo interessante sito, in cui si posono vedere le prime edizioni delle opere di Chopin, che lui stesso sempre scrupolosamente rivedeva. Si può constatare come spesso differiscono da quelle odierne! Non si capisce perchè ... Soprattutto le indicazioni del pedale sono preziose.

Inoltre, segnalo anche il libro, appassionante al meno per me, "Chopin visto dai suoi allievi" di J.J.Eigeldinger, ed. Astrolabio

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Risposta 13 di Carlos

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ClaudioBernardino ha scritto:

Bisogna distinguere tra "appoggiatura" e "acciaccatura". Entrambe non sono nè "in battere" nè in "levare": battere e levare sono riferiti alla suddivisione in intervalli temporali intermedi (uguali e convenzionali) di una "battuta" o "misura", che è l'intervallo di tempo compreso, nel pentagramma, tra una barretta verticale e la successiva. I suddetti intervalli temporali intermedi o "movimenti" vengono identificati, segnati con "accenti ritmici" posti all'inizio dell'intervallo stesso e di intensità diversa, ossia "forti", "mezzo forti" e "deboli", che il direttore d'orchestra o di coro manifesta con i gesti, rispettivamente, del "battere" (accento forte ) e del "levare" (accento debole). Ad esempio il tempo 2/4 ha il primo movimento con accento forte e il secondo movimento con accento debole, quindi alterna un battere e un levare; il tempo 3/4 ha i primi due in battere e il terzo il levare, ...

😆 si usa dire, convenzionalmente, che un'acciaccatura è eseguita «in battere” o «in levare» a seconda che sia sul movimento (qualunque esso sia all'interno della battuta) o lo preceda 😉 comunque grazie per il veloce ripasso si teoria 😛

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Risposta 14 di Thesimon

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PasqualeTivoli ha scritto:

Grazie della risposta.

Quando scrivo con il computer faccio parecchi errori. Mi sono accorto che ho scirtto Valser, anziché valzer.

Scusatemi.

Non ti preoccupare, ho prontamente corretto 😉

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