Ammazza che spettacolo ! Grande ! Potresti farlo come secondo lavoro
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Risposta 21 di zenigata
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Ammazza che spettacolo ! Grande ! Potresti farlo come secondo lavoro
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In realtà il colore è stata una scelta voluta e a me piace molto... perchè il nero mi sembrava troppo classico e in un salotto arredato moderno mi sembra lo renda un po' più particolare (visto poi lo stile che il piano ha)...
tralaltro qualcuno di voi riesce a stimare il periodo di questo piano?
ciao!
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Senza la marca difficile datarlo, potrebbe essere dei primi 900 anche se certi costruttori sono andati avanti con la meccanica a baionetta fino agli anni '40.
È la tipologia di telaio che mi fa pensare ad una impostazione dei primi 900.
Io lo avrei restaurato, trasformando la meccanica a baionetta in meccanica scoperta. Sarebbe stato un passatempo più interessante vista la buona manualità, peccato.
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Sull'arpa c'è scritto HB, nientaltro da nessuna parte... Ho trovato un paio di crepe nella tavola armonica anche, deve aver preso un sacco di umidità, molte parti di impiallacciatura del mobile erano staccate, in più era da ricavigliare, mi sarebbe costato di più che comprare un piano nuovo... inoltre se di elettronica e falegnameria me la cavo, come restauratore di pianoforti credo ci voglia una buona esperienza per riuscire ad arrivare ad un risultato...
Quindi tutto sommato la conversione in digitale mi permette di avere un piano acustico in salotto e di poterlo suonare ad un costo di 399 del P45 più un centinaio di euro tra vernici stucco, viti, e feltri...
Oltretutto in rete non ho trovato precedenti di questo tipo di lavoro (solo qualcuno che ci ha appoggiato dentro una tastiera...)
Appena concludo con l'amplificazione vi aggiorno...
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Grazie per gli aggiornamenti, a me fa sempre piacere leggere di questi home projects.
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pasqua80 ha scritto:
Sull'arpa c'è scritto HB, nientaltro da nessuna parte... Ho trovato un paio di crepe nella tavola armonica anche, deve aver preso un sacco di umidità, molte parti di impiallacciatura del mobile erano staccate, in più era da ricavigliare, mi sarebbe costato di più che comprare un piano nuovo... inoltre se di elettronica e falegnameria me la cavo, come restauratore di pianoforti credo ci voglia una buona esperienza per riuscire ad arrivare ad un risultato...
Quindi tutto sommato la conversione in digitale mi permette di avere un piano acustico in salotto e di poterlo suonare ad un costo di 399 del P45 più un centinaio di euro tra vernici stucco, viti, e feltri...
Oltretutto in rete non ho trovato precedenti di questo tipo di lavoro (solo qualcuno che ci ha appoggiato dentro una tastiera...)
Appena concludo con l'amplificazione vi aggiorno...
Ah bé, io ne sto facendo uno del 1921 alto 1,40 metri, dove ho dovuto anche incollare le catene dietro, a ridosso delle crepe, incolore impiallacciatura sollevata, reimpiallacciare certe parti, con mobile in mogano a vista da lucidare a tampone, rifare il ponticello dei bassi, filettare la tavola Etc Etc....sono lavori normali nel restauro, a volte capita di dover rifare i somieri, a volte bisogna sfasciarli completamente e ridarli da zero. Se te lo facevi tu il costo sarebbe stato comunque limitato. Quando hanno preso umido bisogna geli asciugare, magari aiutandosi con un una stufetta per qualche giorno....più cose si crepano prima si riparano e meno saltano fuori difetti dopo, in ogni caso credo che tu prima di spruzzare il mobile abbia dovuto comunque risolvere il problema della impiallacciatura sollevata, no?
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giovannig ha scritto:
Ah bé, io ne sto facendo uno del 1921 alto 1,40 metri, dove ho dovuto anche incollare le catene dietro, a ridosso delle crepe, incolore impiallacciatura sollevata, reimpiallacciare certe parti, con mobile in mogano a vista da lucidare a tampone, rifare il ponticello dei bassi, filettare la tavola Etc Etc....sono lavori normali nel restauro, a volte capita di dover rifare i somieri, a volte bisogna sfasciarli completamente e ridarli da zero. Se te lo facevi tu il costo sarebbe stato comunque limitato. Quando hanno preso umido bisogna geli asciugare, magari aiutandosi con un una stufetta per qualche giorno....più cose si crepano prima si riparano e meno saltano fuori difetti dopo, in ogni caso credo che tu prima di spruzzare il mobile abbia dovuto comunque risolvere il problema della impiallacciatura sollevata, no?
Certo, ho reimpiallacciato e poi stuccato...
Sarebbe comunque stato un lavoro al di sopra delle mie capacità...
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Non butare però la copertura delle taste che sono di avorio come penso di aver visto nel foto. Hanno un valore, sopratutto per restauratori di pianoforti.
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HansElzinga ha scritto:
Non butare però la copertura delle taste che sono di avorio come penso di aver visto nel foto. Hanno un valore, sopratutto per restauratori di pianoforti.
infatti sto cercando di piazzarla... Oggi ho portato al centro di raccolta la martelliera, un secchio di ferraglia fra viti caviglie e corde e l'arpa! Non vi dico caricarla sul portapacchi!!!!
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Pianoforte quasi completato. Ho installato un vecchio delle vecchie casse per pc Philips con 4 satelliti e il sub (riverniciate perchè erano bianche). Mi manca da incassare il tasto di accensione e la manopola del volume.
Attraverso un relè, accendendo la parte tastiera vengono accese anche le casse.
Direi che sono molto soddisfatto della sonorità. Bassi belli profondi e una buona corposità su tutte le frequenze.
L'acustica migliore si ha con coperto semi alzato in quanto chiudendolo vengono parzialmente tagliate le frequenze più alte. Ho inserito sulla destra una piccola astina per mantenere il coperchio leggermente alzato mentre si suona.
Per la pedaliera ho installato i pulsanti di due pedali per tastiera di quelli di plastica, inizialmente avevo usato dei pulsanti tipo finecorsa, ma erano rumorosi e si sentiva il click-click. Per il sustain ho dovuto inserire una molla nel "pistoncino" di azionamento altrimenti il pedale lavorava tutto sulla parte finale della corsa. Il pedale di sinistra lo ho sfruttato per le varie funzioni della tastiera (cambio dei suoni, demo, trasposizione delle ottave, pitch, riverbero) che vengono scelte tenendo premuto il tasto function (ora pedale di sinistra) e i tasti della tastiera.
Ho caricato un video per farvi vedere il risultato (l'audio non è eccellente perchè ripreso con il telefono). Suona una demo dello Yamaha P45.